Orguss Orgroid

Il personaggio:

Orguss è una serie del 1983, nata sulla scia di Macross e realizzata da quasi tutto il suo lo stesso staff. A differenza di Macross però fu un insuccesso commerciale e il flop dei giocattoli della serie portò perfino al fallimento della ditta produttrice, la Takatoku. Il modello in esame è il “drifand” utilizzato dal protagonista, noto come Orguss. Vista l’eredità di Macross, anche qui ci troviamo di fronte a un veicolo ad assetto variabile… ma come a volere superare Macross, le trasformazioni che può compiere sono quattro: flyer (aereo), gerwalk (la via di mezzo fra aereo e robot), orgroid (robot) e tank (sarebbe un carro armato, ma la trasformazione è piuttosto pretestuosa).

Il modello:

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Mega House ci presenta la sua classica confezione a vetrinetta, dotata di clip magnetica per la chiusura dell’anta. Questa volta la scatola è impreziosita anche dall’utilizzo di cartoncino crespo per la copertura. Estratto subito l’Orguss dalla confezione, la prima cosa che colpisce è la sua imponenza. Con casco alzato, il modello misura 23 cm e risulta molto solido alla manipolazione. La rappresentazione tridimensionale del soggetto ha dell’incredibile per quanto è curata, ma non a caso alla progettazione ha partecipato Kazutaka Miyatake, lo stesso mecha designer dell’anime. Le trasformazioni sono in apparenza molto semplici, ma in realtà bisogna fare molta attenzione perché ognuno dei pezzi va posizionato in un punto preciso, perché si agganci perfettamente. Per completare le trasformazioni sono però necessari due pezzi aggiuntivi da applicare alla schiena a seconda del risultato che si vuole ottenere.
Nella confezione è incluso anche un display stand per esporre il modello in posizione di volo. Per quanto riguarda l’orgroid è sufficiente aggiungere un sostegno sotto al bacino, mentre per il flyer si deve utilizzare un pezzo aggiuntivo… il cui utilizzo però non viene esplicitato chiaramente nelle istruzioni. Unico neo della produzione, anche a fronte del suo costo, è la mancanza di dotazioni extra. Le mani sono presenti solo in versione a pugno chiuso e in modalità per il tank. Avere altre posizioni disponibili avrebbero giovato alle possibilità espositive.

In conclusione:

Il modello rimane comunque molto caro per quello che offre, ma l’impegno nella realizzazione da parte di Mega House c’è e si vede. Sarebbe bastato un piccolo sforzo in più per renderla una riproduzione da voto massimo.