Siren Sorrento Scale

Dei sette generali di Poseidon, Sorrento è l’unico che combatte usando la musica. Tapparsi le orecchie non basta per difendersi da lui, perché la sua melodia raggiunge direttamente il cervello. Una melodia che come le sirene del mito conduce alla pazzia. Dopo la fastosa uscita di Seadragon, primo Generale Marina a entrare nella linea EX, Bandai lascia un po’ tutti di stucco proponendo il secondo Marina come un’uscita limited di Tamashii  Web Shoten. Forse Seadragon non aveva avuto vendite molto alte? Di certo EX Siren Sorrento costa leggermente di più di un normale EX e questo ha lasciato molti clienti amareggiati. Però c’è da dire che i soldi che chiede in più valgono tutti.

Continua a leggere e commenta su Facebook


Partendo dall’object si notano un sacco di dettagli sulla costruzione (tipo incastri obbligati, non possono essere infilati per errore fuori sede) che poi sfoceranno nei Soul of Gold, ma senza arrivare alla loro pesantezza e sovrabbondanza. Di certo ci troviamo di fronte a uno dei massimi capolavori ingegneristici di Bandai in campo Myth Cloth. La complessità delle figura sta nelle piccole parti che si staccano facilmente, come i copripolsi e i coprigomiti, ma non è nulla di veramente grave perché non hanno problemi a riattaccarsi. L’object rappresenta una sirena, ma non la figura mezza donna e mezzo pesce derivante da un’altra cultura, bensì le terribili sirene mezze donne e mezze uccello nominate anche nell’Odissea, il cui canto fa impazzire gli uomini.
Difatti Sorrento è uno dei pochi personaggi che invece di combattere usando i pugni, fa ricorso a un flauto la cui melodia rende il nemico impotente. In realtà può attaccare anche fisicamente ma la struttura del suo Scale (la corazza di squame) ne rende difficoltosi i movimenti.
Parlando dell’assemblaggio dell’armatura sul personaggio non si riscontrano problemi particolari a parte la questione della copertura di polsi e gomiti  (ma ripeto, sono dettagli che si risolvono con pazienza). La dotazione di extra è invece molto ricca. Sorrento è uno dei pochi Marina a possedere un mantello, che nasconde un paio di ali chiuse. Ovviamente sono disponibili anche un paio di ali spiegate. In genere le ali sono aperte o chiuse a seconda della melodia che  il guerriero usa in battaglia, ma la sua posa più iconica rimane quelle in cui suona il flauto. Anche la dotazione di mani è molto ricca e nonostante l’aspetto con il flauto sia la più classica, si possono tentare posizionamenti diversi almeno per le braccia. Le gambe sono invece limitate dall’immenso gonnellone. I volti disponibili sono invece solo tre (occhi aperti, occhi chiusi, sorriso). Un altro dettaglio da fare notare è il colore del suo Scale, finalmente di un arancione vivo come appariva nei fotogrammi dell’anime (nella versione classica i Marina avevano invece un arancione poco appariscente). Si tende a pensare che gli EX usciti quando la tecnologia dei classici aveva già raggiunto il corpo di terza generazione siano inutili. Di certo è vero che alcuni personaggi non guadagnerebbero grande tecnica, ma tutte le foto che ho preparato per il Myth servono anche a mostrare la miriade di dettagli con cui è stata decorata la sua Scale. Quindi si diano il via alle danze! Il Dead End Symphony è pronto a devastare la mente del nemico di turno.

« 1 di 2 »