RX77-2 Guncannon Anime ver.

Torniamo ora ai Mobile Suit federali con quello che è il secondo soggetto dell’operazione V. Un MS dalle capacità più limitate rispetto al Gundam, ma che se ben usato sa farsi valere in battaglia: l’RX-77-2 Guncannon! La confezione si presenta immediatamente più piccola rispetto alle precedenti uscite e infatti ciò si riflette anche a una minore quantità di contenuti.
Ma il contenuto non è tutto perché il Guncannon ha un design totalmente diverso dagli altri MS e ciò ha comportato una progettazione

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completamente nuova. In questo caso per avvicinare le braccia sono stati studiati degli snodi di estrazione delle spalle, che possono ruotare in avanti. La grande invenzione sono invece l’estrazione dello snodo dei polsi. In sostanza tirandolo il polso si allunga e le mani possono essere messe in posizione ortogonale rispetto al braccio, ricreando così la posa a terra (o al sasso!) tipica del Guncannon quando combatte in ambiente terrestre. Un’altra caratteristica del modello è che quando decolla dalla catapulta della White Base lo fa in posizione rannicchiata. Questo ha dovuto richiedere a Bandai tutto uno studio sul movimento dei piedi che è stato fedelmente replicato e che rimane unico per questo modello.
Per quanto riguarda le armi, in dotazione abbiamo un classico rifle e due bombe a mano che si agganciano nel retro del bacino. Ma chiamandosi questo modello Guncannon, il pezzo forte sono appunto i cannoni sulle spalle! Innanzitutto sono allungabili, per simulare quale dei due sta sparando. Inoltre una grande intuizione è stata rendere le effect parts di sparo di due lunghezze diverse. Non sparando a sincrono, il Guncannon ha sempre un raggio più corto e uno più lungo. Gli stessi raggi dei cannoni possono essere utilizzati per il rifle. A completare la dotazione rimangono quindi i vernier jet, applicabili ai piedi, al jet pack ma anche alla fiancata del robot. Infine nella confezione è inclusa anche una seconda copia delle antenne che si trovano sul retro della testa del robot. Bandai pensa anche in questo caso agli sbadati che perdono pezzi. Ma d’altronde sono davvero dei pezzettini che si staccano facilmente e la cura della casa giapponese anche su questo dettaglio è molto apprezzata. Ricordate sempre che anche se l’aspetto dei Robot Spirits anime sembra più da giocattolo, in realtà sono dei modelli in miniatura molto delicati che richiedono la giusta attenzione. Siccome la serie di Gundam ha due versioni (forse non tutti lo sanno, ma oltre alla serie tv esiste una trilogia cinematografica), Bandai decide di accontentare anche i fan dei film, dove al ritorno nello spazio la White Base abbandona il Guntank e carica due Guncannon, che si differenziano per delle numerazioni sul busto. Ebbene, nella confezione sono contenuti anche gli adesivi per mostrare questa differenza (ma per farlo dovete comprarvi due Guntank). Pur aprezzando i film, rimango fedele alla serie tv e lascio il busto senza alcuna scritta.
A questo punto non resta altro che fare interagire il Guncannon sul campo di battaglia, a fianco del Gundam o quando abbatte uno Zaku. Intanto mentre la linea anime si allarga, il fronte di battaglia si fa sempre più pericoloso…