RX-0 Unicorn Gundam Final Battle ver.

Per una recensione completa del modello, consultate pure la recensione del normale. Qui troverete qualche mia opinione personale e un commento sulle parti aggiuntive. Innanzitutto c’è da dire che Bandai ha usato il mold di questo soggetto fino allo sfinimento. Prima il normale bianco col frame rosso, poi lo stesso modello ma prism coat, poi l’awakening con il frame verde. Quindi sono apparsi il Banshee (che aveva piccole differenze di sculpt) con frame arancione, il Banshee Norn con frame blu. Infine il Phenex (con alcune parti nuove) tutto d’oro, che nell’anime nemmeno appare. Ciliegina sulla torta, nell’ultimo episodio della serie l’Unicorn subisce un altro power up. Ed è quello in questione.

Continua a leggere e commenta su Facebook

La superficie del modello non è più bianca, ma di un verdino chiaro. Inoltre invece di portare uno scudo ne porta tre, che però hanno le capacità dei funnel (in sostanza vengono guidati telepaticamente, come succedeva per il Nu Gundam).
Trovo il modello molto bello in Unicorn Mode ed è con questo aspetto che gli ho fatto usare la maggior parte delle armi. Per la trasformazione in Destroy mode, non nego che la prima volta è stato un incubo. Perché non si tratta solo di allungare gli arti o il busto, ma aprire e girare anche pezzi piccolissimi. La trasformazione della testa è geniale per come si alternino i due volti (sono uno sopra l’altro), ma le parti laterali vanno cmq sempre staccate e riattaccate al contrario. Inoltre quando si cerca di posarlo, è inevitabile che per il solo toccarlo delle paratie possano chiudersi o spostarsi in posizione non consona. Anche se il risultato estetico è appagante, questa accortezza imprescindibile mi ha fatto un po’ disperare.
Un punto negativo invece per quanto riguarda i segni di distacco delle parti in plastica dai telai. In realtà si tratta di pochi casi e che si occultano con l’assemblazione, ma dato che capita soprattutto sulle armi nere, si notano subito mentre le si manipola.
Le parti in più rispetto ai vecchi modelli è che il robot è provvisto di tre scudi invece di uno. In battaglia possono combatterere autonomamente (sono scudi armati con diversi cannoni) o porsi a difesa del pilota, sia singolarmente che in modalità difesa totale, agganciandosi. Ovviamente Bandai predispone un display stand in cui gli scudi possono essere disposti in trittico in volo (per pigrizia ho fatto la foto a un solo scudo), oppure assemblare una impalcatura complicatissima (per agganciare gli scudi vanno sostituite delle parti) che ho voluto mostrare nell’ultima fotografia.
In sostanza alla fine l’ho trovato un buon modello e ho scelto questo più che altro perché preferivo la superficie verdina e i tre scudi funnel. Ma per posarlo bene ci vuole davvero molta pazienza. Il cliente è avvisato…

« 1 di 2 »