Gemini Saga Gold Cloth

Il personaggio:
Nella nuova incarnazione cinematografica in computer grafica “Legend of Sanctuary”, Gemini Saga continua ad essere la mente dietro la ribellione contro Athena. In questa incarnazione però il personaggio non soffre di doppia personalità, ma è semplicemente geloso del ruolo di futuro sacerdote garantito a Sagittarius Aiolos.

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Il modello:
Primo modello a uscire nella linea Legend, sidifferenzia con la linea myth per un fondamentale particolare: la cloth non è sganciabile dal corpo, né può quindi andare a comporne l’object. Inoltre le dimensioni sono più generose rispetto alla linea classica ed Ex, arrivando a 20 cm di altezza. Sicuramente una scelta dovuta anche alla necessità di realizzare in modo convincente tutti i fregi che adornano questa armatura.
Nell’insieme possiamo ammirare infatti un modello molto dettagliato che rispecchia al 100% l’aspetto che ha nel film. Per quanto riguarda i materiali, il body è ovviamente di plastica ma la cloth abbonda di metallo, come buona tradizione per i toys dedicati a Saint Seiya.
Quello che lascia un po’ perplessi è invece la dotazione e la posabilità. Per quanto riguarda il primo aspetto, diciamo subito che il punto dolente è il volto presente in due sole varianti: sguardo fisso con bocca chiusa e bocca urlante. È poi possibile fare indossare a Saga il suo elmo sia in forma aperta che in forma chiusa (con maschera). Per quanto riguarda le mani abbiamo una coppia di pugni, una coppia di mani con dita distese e due coppie di mani con dita incurvate con gradazioni diverse.
Il mantello è agganciato direttamente ai coprispalle e non è possibile rimuoverlo (non senza eliminare anche parte dei coprispalle).
Tornando a parlare del body, bisogno putroppo fare notare che non ha una posabilità estrema come quella degli Ex. Non tanto per le gambe, quanto per le spalle. In sostanza, se si potevano criticare gli Ex per l’inestetismo delle ascelle, qui abbiamo invece un incastro a doppia semisfera che risulta indubbiamente più gradevole alla vista. Peccato però che tale snodo non permetta di alzare completamente in alto le braccia, costringendo il personaggio a una posa per la Galaxian Explosion con le braccia piegate.

In conclusione:

L’impatto estetico è indubbio. Alcuni dettagli secondari però ne rovinano l’apprezzamento globale. Rimane comunque un ottimo modello, ma non raggiunge le eccellenze viste in altri soggetti delle linee Ex o classica.