Taurus Aldebaran Gold Cloth

Il personaggio:
Custode della seconda casa, Alderabaran è il primo vero ostacolo che i bronze saint si trovano ad affrontare alle 12 case. Fronteggiando Seiya però, il saint del Toro si accorge che i suoi avversari non possono essere quei malvagi che gli erano stati descritti e questo lo porta a non impegnarsi sul serio nel combattimento, tanto da arrivare a decidere di lasciarli passare.

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Il myth:
L’armatura del Toro è la più possente fra le gold cloth, così come Aldebaran è il più massiccio fra i custodi. Per venire incontro a questa esigenza Bandai ha sviluppato un nuovo corpo Ex appositamente per il personaggio, in modo che risultasse più alto e più piazzato rispetto agli altri 11 gold saint. Il problema è che non sembra sufficientemente alto per rispettare la proporzione vista nella serie animata. Per cui abbiamo sì un Toro che spicca rispetto agli altri combattenti, ma non giganteggia come dovrebbe.
La sua cloth è comunque un ammasso di metallo. Facile da agganciare al figurino e semplice da assemblare anche in conformazione object. A proposito di quest’ultimo segnalo che per l’EX l’object rispetta quando visto nell’anime, con entrambi i coprispalla sulla schiena (l’edizione precedente aveva inspiegabilmente entrambi i coprispalla sul collo).
La dotazione di volti e mani extra è adeguata al personaggio, permettendo innumerevoli pose ed espressioni. Nel caso specifico la posa più nota di Aldebaran è quella a braccia conserte. Bandai, per permettere l’esposizione al meglio di questa rappresentazione, ha inserito nella confezione anche due braccia opzionali già sagomate (di plastica). In questo modo il personaggio è davvero a braccia conserte e non ne è una semplice imitazione come succedeva per il classic.
La testa senza elmo può essere esposta solo con i capelli lunghi (come visto nel manga e nella serie di Hades). Essendo però i capelli un unico pezzo, la testa non può ruotare sul collo.
Nella dotazione è inlcuso anche il corno destro rotto, da sostituire a quello integro, come da risultato del combattimento con Seiya. Per concludere è presente anche il mantello, su cui però vanno spese due parole. Bandai si è limitata a riciclare il mantello di tutti gli altri gold saint, semplicemente allungando la parte che si aggancia sulla schiena. In caso contrario il mantello sarebbe sceso fino solo alle ginocchia, mentre così invece scende un po’ più in basso. Tuttavia, essendo un oggetto pensato per schiene con una ampiezza limitata, posto sulla schiena enorme di Aldebaran fa comunque una magra figura perché non è largo come le sue spalle, ma molto più stretto.
Segnalo anche che la colorazione della cloth è corretta e tendente all’arancione. Tra tute le gold cloth, quella del Toro è la più scura e il dettaglio è stato perfettamente riprodotto. Il figurino di Aldebaran è di colore nero, mentre invece avrebbe dovuto essere blu scuro.
In conclusione:
Purtroppo non si può urlare alla perfezione, perché permangono quei difettucci veniali di cui faccio menzione. Però anche senza la perfezione è un modello eccezionale, probabilmente uno dei migliori Ex in assoluto. Non rimarrete insoddisfatti.