Pegasus Koga New Bronze Cloth

Il personaggio:
Protagonista di Saint Seiya Omega, Kouga è il nuovo proprietario dell’armatura di Pegasus. Nella prima serie del nuovo anime indossa una cosiddetta “clostone”, cioè un’armatura che sembra un vero e proprio vestito. Con la seconda serie si torna ad armature dall’aspetto più classico, che prendono il nome di New Cloth.

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Il modello:
Dal punto di vista estetico, il personaggio è perfettamente identico a come compare nell’anime. I problemi però nascono proprio dall’aspetto dello stesso. Ovviamente per un collezionista è importante che il modello sia fedele alla sua fonte d’ispirazione, e questo lo è. Tuttavia il modo con cui è stata concepita la cloth dimostra tutti i suoi limiti in una versione tridimensionale. In sostanza per le braccia e per le gambe abbiamo delle protezioni totalmente liscie e non decorate, su cui sono state applicate delle immense gemmone azzurre. Ecco, sanno proprio di posticco. Una volta che si posa il personaggio vengono evidenziate come elementi estranei che ne spezzano l’armonia. Guardate per esempio le immagini dove le gambe sono piegate in modo da mostrare il ginocchio.
A peggiorare la situazione, Bandai si limita a eseguire un lavoro da minimo sindacale. Chiedendo però una cifra maggiore rispetto a un bronze EX. Sì, ci sono soluzioni frutto delle ultime migliorie. Per esempio gli agganci del pettorale e della protezione della schiena. Oppure la fibbia della cintura che si infila dall’alto. Peccato però che il bilanciamento dei pesi sia fatto senza cura, per cui il personaggio rimane difficilmente in piedi se non in posa da soldatino. Inoltre ogni volta che lo si manipola la fibbia rischia di uscire, la gemma sul petto si stacca, i gambali scendono e la parte posteriore del gonnellino salta via. La testa del cavallo che si trova sul busto poi si trova sempre a cozzare contro la gemma della fibbia. Nelle foto promozionali i due elementi parevano distanti, ma poi dal vivo è molto difficile farli convivere senza sfregamenti. A meno di non tenere Kouga sempre con la schiena inarcata all’indietro.
Come se non bastasse, la dotazione di accessori è al minimo. Un solo volto e una sola coppia di coperture per il dorso delle mani. Una soluzione carina però c’è: la ciocca esterna dei capelli può essere sganciata per permettera al diadema di posizionarsi bene sul volto.
Un discorso a parte merita l’object. Il posizionamento sul frame risulta in una figura di pegaso veramente poco aggraziata. Inoltre in queste new cloth il frame non simula più parti dell’armatura. La vecchia concezione era che l’armatura diventasse object senza bisogno di parti aggiuntive. Ovviamente era un procedimento possibile solo in animazione. In un modello era necessaria una struttura che tenesse assieme i pezzi e desse l’illusione che l’object fosse composto solo da questi. Nelle new cloth invece il frame esiste ed è composto da energia cosmica. Ecco, questa energia cosmica di colore azzurrino ha un aspetto tutto frastagliato. Le parti appuntite sono così rigide che si rischia perfino di farsi male assemblando la figura. Dal punto di vista estetico però, il peggio sono forse le ali… che oltre ad essere di energia cosmica azzurrina, hanno pure i brillantini all’interno. L’impressione generale che ho avuto è che Bandai abbia realizzato questo modello come riempitivo o come test, senza crederci granchè.

COMMENTO FINALE

Se vi piace l’estetica, è lui. Ma la qualità realizzativa è al di sotto degli standard attuali dei myth. Per tutti gli altri: statene alla larga.