Capricorn Shura Gold Cloth

Il personaggio:
Custode dell’undicesima casa, Capricorn Shura combatte contro Dragon Shiryu usando i suoi arti come vere e proprie spade. Nelle sue braccia dimora infatti la spada Excalibur, donatagli da Athena ai tempi del mito.

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Il modello:
Con Capricorn EX Bandai rende finalmente giustizia a questo personaggio, dato che l’uscita classica era stata viziata da parecchi errori di design e di proporzioni. Innanzitutto la figura risulta essere completamente fedele alla versione animata. Le corna dell’elmo anime sono lisce e i coprispalle sono perfettamente stondati e delle dimensioni giuste. Il gonnellino è finalmente ampio, mentre per quanto riguarda i gambali i progettisti hanno riciclato un’idea già vista per Gemini. Dato che sarebbe stato impossibile spezzare i gambali formando l’elemento delle ginocchiere, il modello è stato provviso di sottoginocchiere, in modo da non mostrare il vuoto assoluto in caso di gamba piegata con ginocchio in mostra. Dal punto di vista estetico il personaggio è totalmente azzeccato e visto che ogni tanto Bandai scivola su delle sciocchezze la cosa non è da poco. Però purtroppo continuano a persistere alcune magagne.
Innanzitutto anche Capricorn è un myth dalla cloth abbastanza pesante e quindi diventa difficile posarlo a gambe divaricate senza che caschi. Ma quel che è peggio è che lo snodo al gonnellino rappresenta un vero e proprio passo indietro rispetto alla tecnologia utilizzata per il Capricorn Specter. Laddove avevamo un gonnellino mobile in grado di seguire ogni movimento della gamba, qui abbiamo degli snodi molto limitati che non ne permettono una completa mobilità.
Per quanto riguarda la fibbia della cintura, è stato di nuovo adottato il sistema che ne prevede l’inserimento dall’alto rispetto a quello a pressione con dei fori sul davanti. Di sicuro una scelta di pregio, che ne evita la caduta accidentale.
Arrivando ai gambali, c’è da fare notare che sono stati resi come un pezzo unico, senza spezzarli a metà come era stato fatto per lo Specter (che in quel modo aveva la figura della capra resa in modo più realistico). Forse un’ammissione di colpa da parte di Bandai, che per Sagittarius aveva optato invece per gambali spezzati per rendere meglio le zampe del cavallo, a discapito però della resa sul figurino.
Per quanto riguarda la dotazione di volti, oltre a quello regolare abbiamo un’espressione con occhi chiusi, una con bocca urlante e una con sorrisino beffardo. Personalmente trovo quella col sorrisino poco adatta al personaggio, mentre le altre rendono molto bene nelle pose d’azione. Per quanto riguarda le mani Bandai “esagera”, perché oltre ai soliti pugni chiusi e alle mani con dita tese e unite (il modo con cui Shura lancia Excalibur) abbiamo mani con dita allargate e piegate e mani con dita allargate e tese. Queste ultime sinceramente ho fatto fatica a trovarle utili, dato che Shura non assume mai una postura simile. Comunque, sempre meglio qualcosa in più che qualcosa in meno.
Come extra è incluso anche l’elmo in versione manga, che ha la caratteristica di essere aperto e non integrale. Personalmente per alcune pose lo preferisco a quello anime, ma vista la presenza di entrambi ognuno è libero di scegliere di esporre il personaggio come preferisce. Tuttavia, avendo inserito l’elmo manga si viene a creare il problema che il resto della corazza è tutta in stile anime, rendendo quindi il soggetto un mix con poco senso.

COMMENTO FINALE

Come resa estetica, un modello da avere assolutamente. Qualche problemino permane (Bandai i modelli perfetti proprio non li vuole realizzare), ma è di sicuro uno dei migliori Ex mai usciti.