Dragon Shiryu Bronze Cloth v2

Il personaggio:
Bronze Saint fedele ad Athena, Shiryu combatte di volta in volta contro i nemici che vorrebbero soggiogare l’umanità e che la sua dea contrasta. Il modello si riferisce alla seconda armatura indossata dal personaggio, come si può vedere nelle saghe di Asgard e Poseidon. Nella prima parte della saga di Hades appare in versione “broken”.

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Il modello:
Dalle prime foto circolate in rete, Dragon Shiryu mostrava un profilo decisamente deludente rispetto agli altri Bronze EX usciti. In realtà una volta toccato con mano dimostra che certi inestetismi erano più che altro deformazioni fotografiche o poca cura nell’assemblaggio. Ciò non significa che sia un modello perfetto, ma è di sicuro meglio delle aspettative che si erano create.
Due sono i punti su cui riflettere: l’agganciamento del busto e quello delle spalline. Per il primo Bandai opta per un’armatura che si chiude sul davanti, fermata dalla placca pettorale. La linea di separazione fra le due parti si nota in modo evidente sul bavero, che rimane scoperto. È un dettaglio che in foto risalta molto, mentre dal vivo si perde nell’armonia generale del personaggio. Ad ogni modo le due parti potrebbero anche aderire perfettamente, ma è la placca pettorale che è stata realizzata in modo che una volta agganciata al busto generi quell’intercapedine.
Per quanto riguarda le spalline, il metodo di aggancio è lo stesso del v2 classico. Sì, c’è maggior gioco e snodabilità, ma in sostanza il sistema rimane identico: le spalline vengono fermate dalle zampe del drago, che a loro volta si agganciano sulla schiena. Il vecchio v2 aveva queste zampe in materiale plastico morbido, mentre l’EX le ha di plastica dura. Con questa scelta hanno una maggior resa estetica, ma rendono anche più facile che i perni si sfilino dalla sede.
L’elmo aderisce perfettamente al volto, ma perché questo succeda bisogna posizionare molto attentamente il ciuffo di capelli sulla fronte, attraverso delle torsioni sia dell’elmo che del ciuffo. Per quanto riguarda i capelli lunghi che scendono lungo la schiena, sono stati realizzati come un pezzo unico. Ovviamente dal punto di vista estetico rendono bene guardando il personaggio da dietro, ma forse sarebbe stata meglio una soluzione più funzionale come già fatto per gli EX di Gemini, Scorpio e Pisces: cioè rendere indipendente il movimento dei capelli dal collo in giù. È un peccato infatti non poter ruotare la testa di Shiryu. Ovviamente, con un po’ di pazienza qualcosa si riesce a fare, ma a causa delle zampe del drago che reggono le spalle, il personaggio una volta posato con testa girata tende a guardare in basso.
Per il resto c’è da fare notare come i gambali abbiano un unico anello che li tiene infilati agli arti inferiori, localizzato nella parte alta. Alla caviglia non c’è nessun fermo per gli stessi. Essendo un pezzo che si blocca ad attrito, può succedere che non si blocchi abbastanza visto che tutto il peso va a gravare su di un unico punto. I piedi sono limitati nel movimento di flessione dorsale a causa della forma degli stessi. In sostanza la linguetta è molto alta e va a cozzare contro il gambale.
La confezione comprende quattro volti: occhi aperti/bocca chiusa, occhi chiusi/bocca chiusa, occhi aperti/bocca aperta e occhi chiusi/bocca aperta. Le mani comprendono le coppie a pugno chiuso, a dita estese ed unite, a dita estese ed allargate e a dita semiaperte. In sostanza non manca nulla per rappresentare Shiryu nelle sue pose più caratteristiche.
E’ inclusa nella confezione anche la versione broken della stessa armatura, con cui poter realizzare esposizioni ancora più drammatiche.
Per quanto riguarda l’object, l’unico problema da fare notare è che le zampe del drago sono le stesse che si usano per bloccare i coprispalle… e per questo presentano sotto di loro un antiestetico perno penzolante.

COMMENTO FINALE

Nonostante le molte ombre, è un modello che offre una buona presenza scenica. Forse anche migliore dei tre Bronze EX finora usciti. Il difetto più grave trovo che sia la poca mobilità della testa. Il resto si sfuma di fronte a una bella esposizione del personaggio.

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