Beta Merak Hagen God Robe

Il personaggio:

Hagen è il God Warrior di Merak, stella Beta dell’Orsa Maggiore. Legato alla sorella minore di Hilda, combatte contro Cygnus Hyoga usando dei colpi derivati sia dal ghiaccio che dalle fiamme. Il suo nome deriva da colui che nel mito uccise Sigfrido colpendolo nel suo unico punto debole.

Il myth:

L’object di Merak rappresenta Sleipnir, il mitico cavallo a otto zampe cavalcato da Odino. Data la notevole differenza di stazza e del numero di arti rispetto al figurino, in questo caso Bandai ha scelto di inserire alcuni pezzi finti per dare più consistenza all’object. Così le parti che compongono l’armatura di braccia e gambe, sul cavallo si scindono per coprire 8 arti invece di 4, lasciando che le parti mancanti siano simulate da dei dummy. Inoltre l’armatura del busto viene ricoperta da una seconda più grande che ne simula la forma, per ovviare al problema della dimensione del tronco del cavallo, molto più grande del torace del personaggio. Infine, dato che l’object rappresenta il cavallo in una posizione rampante, è disponibile anche un’asta per sorreggerlo e un piedistallo a cui fissarlo.
La disposizione dell’armatura sul figurino non presenta problemi, fatta eccezione per il bracciale destro. Essendo ricavato dalla testa del cavallo, la bocca va a coprire quello che sarebbe il polso del personaggio, rendendo estremamente laborioso l’inserimento delle varie mani sul perno. Ovviamente anche in questo caso gli snodi di coprispalle e gonnellino sono di vecchia generazione, ma quello del gonnellino risulta particolarmente fastidioso come estetica, data la lunghezza dei faldoni. In sostanza per evitare inestetismi, le gambe sono obbligate a rimanere in linea con il busto. Come altri personaggio di Asgard, anche Hagen è dotato da una maschera che esegue un movimento,in questo caso si abbassa una visiera. Nel myth il dettaglio è stato riprodotto inserendo due maschere. Tuttavia il particolare che svilisce l’insieme del viso sono i capelli. Difatti per permettere l’applicazione della maschera, i capelli hanno un andamento ondivago assente nella controparte animata. A completare il modellino, sono presenti diverse mani opzionali e un mantello. Un dettaglio: normalmente nei myth il mantello si inserisce direttamente con delle clip in due fori presenti nella parte posteriore dell’armatura. Per quanto riguarda i Gold Saint, questi fori vengono coperti dai coprispalle. La Robe di Merak però ha dei coprispalle molto piccoli, tanto che i fori rimangono sempre a vista rendendo piuttosto antiestetica l’inquadratura di spalle.