Polaris Hilda

Il personaggio:

Polaris Hilda è l’officiante del culto del Dio Odino, colei che comanda sui God Warriors. Soggiogata dal potere dell’Anello del Nibelungo impostole da Poseidon, muta la sua personalità in malvagia e comanda ai guerrieri della mitologia nordica di attaccare l’esercito di Athena. Solo distruggendo il malefico anello sarà possibile riportarla alla personalità di un tempo.

Il myth:

Come indica il suo nome, Hilda è legata alla Stella Polare. Si tratta di un personaggio privo di armatura, che Bandai solitamente avrebbe proposto nella collana Premium, cioè dei soggetti speciali ottenibili in Giappone tramite l’invio di prove d’acquisto. Hilda però fa eccezione, venendo distribuita nel sito internet della Tamashii per i soli residenti in Giappone, a cui fa seguito anche una piccola distribuzione libera da vincoli su suolo cinese.

Terzo personaggio femminile in ordine d’uscita nella linea myth, Hilda presenta un corpo uguale a quello di Saori Kido (l’incarnazione umana della Dea Athena), in cui è stata però aumentata la misura del seno.
Il personaggio ha in dotazione due volti e due abiti: uno per la Hilda buona e uno per quella malvagia. L’incarnazione buona del personaggio prevede una tunica e un elaborato gioiello a catena che percorre il busto e la vita del figurino. Quella cattiva un bustino rigido, una gonna rossa e un mantello nero opzionale. A completamento, sono presenti un diadema e una lancia. Nella confezione è presente anche il trono, immancabile nelle figure di comando della linea myth. Curiosamente è stata inserita anche una spada Balmung, oggetto appartenente alla God Robe di Odino, che risulta però leggermente più lunga rispetto a quella in dotazione al myth relativo.
La dotazione di mani è essenziale, ma d’altronde Hilda non ha colpi segreti e non partecipa attivamente a combattimenti. La scultura dei due volti è tuttavia inferiore rispetto allo standard raggiunto dai myth contemporanei, dando l’idea di essere soggetti progettati tempo addietro e usciti solo ora dagli studi Bandai. Come risultato, il volto buono sembra un po’ imbambolato, mentre il malvagio appena poco più convincente. Al pari degli altri personaggi femminili, Hilda conserva il problema della stabilità. Le gambe del figurino sono sottili e in più i piedi sono completamente in plastica. Questo ne pregiudica una buona posabilità, rendendo sempre difficoltosa l’esposizione.