Scilla Io Scale

Il personaggio:

Il secondo Generale Marina a entrare in scena è Io di Scilla, difensore della colonna dell’Oceano Pacifico del Sud e avversario in battaglia di Andromeda Shun. La scatola è la classica confezione a libro con ventrinetta, che caratterizza tutte le uscite regolari della linea. L’object di Scilla rappresenta il mostro mitologico omonimo (o viceversa, come già detto) che secondo la tradizione riposa nello stretto di Messina, e cioè una ninfa con la parte inferiore del corpo composta da sei bestie.

Il myth:

Nell’assemblamento dell’armatura da object a myth possiamo apprezzare una delle più originali corazze pensate per questa serie. Difatti il busto dell’armatura invece ci essere il classico pettorale con cerniere che vanno a chiudersi sulla schiena, presenta 4 pezzi separati longitudinalmente che vanno ad agganciarsi sul corpo del figurino da destra e da sinistra.
Dato che il personaggio è dotato di un colpo segreto per ogni bestia, più lo speciale Big Tornado (che a rigor di logica ricorderebbe più Cariddi che non Scilla, dato che ha l’aspetto di un gorgo marino), le sue possibilità di esposizione aumentano enormemente rispetto agli altri myth. Inoltre la struttura della sua armatura prevede che il bacino rimanga libero, e questo contribuisce in modo determinante alla posabilità delle gambe: l’unico difetto riscontrabile è sempre quello dello snodo dell’anca, che impedisce un eccesivo allargamento delle stesse.
Il personaggio non è dotato di mantello, ma in compenso l’armatura prevede le ali da pipistrello sulla schiena, totalmente posabili in qualsiasi direzione, che ne aumentano considerevolmente l’effetto scenico.