Bennu Kagaho Surplice

Come seconda uscita tratta da Lost Canvas Bandai propone Kagaho di Bennu, uno degli specter originali di questo spin-off (non appare nella serie classica) caratterizzato da un ruolo molto ampio all’interno della trama. Lo specter di Bennu si presenta come superfedelissimo di Hades e suo estremo difensore verso chiunque osi attaccarlo.

La realizzazione di Bandai per il myth in questione stupisce per la resa estetica e per alcune migliorie tecniche apportate. Vediamole. Innanzitutto è da segnalare lo snodo delle falde del gonnellino, che permettono alle stesse di allontanarsi, avvicinarsi, ruotare, salire, scendere… in sostanza è possibile muovere le gambe in qualsiasi direzione senza avere alcun impedimento. Inoltre le ali sono dotate di lunghe piume mobili autonomamente nella loro parte esterna. La colorazione nera opaca e gli inserti argento fanno il resto, donando un grande impatto scenico grazie anche al design della surplice. Tuttavia ci sono anche dei limiti tecnici. I coprispalle una volta agganciati al busto sono inamovibili e questo limita di molto il movimento delle braccia. Le ali inoltre sono esageratamente grandi. L’idea con cui sono sviluppate è buona, ma paradossalmente la loro posabilità è limitata dato che non possono avvicinarsi al corpo del personaggio oltre a un certo limite. Infine diverse piccole parti (come le alette sui gambali o la parte frontale del busto) tendono a staccarsi durante la manipolazione del personaggio.