Gemini Saga Gold Cloth

Il personaggio:

Il Saint della terza casa, proprio come indica il suo segno di appartenenza è dotato di due personalità gemelle. Una buona considerata come l’incarnazione di una divinità, e una malvagia che non si tira indietro di fronte a nulla per ottenere ciò che vuole. È proprio la personalità malvagia di Gemini a mettere in moto il canovaccio della storia, quando uccidendo il vecchio Grand Pope Sion ne prende il posto mascherandosi e ordinando ai Saint di mantenere la pace nel mondo facendo uso della forza. Nell’anime la sua versione malvagia è nota anche come Arles.

Il myth:

L’object rappresenta due gemelli uniti lungo la schiena: la sua realizzazione è pregevole e non presenta grosse difficoltà di assemblaggio.

La confezione del myth di Gemini è una delle più complete in assoluto nell’intero panorama di questa linea, dato che contiene tutte le parti opzionali per rappresentare i 4 aspetti del personaggio.

La prima forma è l’armatura-ombra. Saga è in grado di controllare a distanza la sua armatura, facendo credere che al suo interno si trovi una persona mentre in realtà è vuota. Per realizzare questa conformazione nella scatola è presente un corpo totalmente nero, alcuni paia di mani con dita nere e un viso anch’esso nero.
L’armatura di Gemini risulta molto pesante, dato che è una delle più coprenti in assoluto – e la più coprente fra i Gold Saint. Dal lato estetico è una gioia per gli occhi, ma per quanto riguarda la stabilità si incorre nei difetti cronici della linea. Poca posabilità delle gambe con inevitabile rischio di caduta. Le braccia hanno un buon movimento in abduzione, grazie alla possibilità dei coprispalle di aprirsi, ma al contempo non possono ruotare verso l’alto a causa degli agganci di vecchia generazione degli stessi.
La seconda conformazione prevede Saga nella sua versione malvagia indossare la cloth di Gemini. In questo caso viene utilizzato un corpo g1 con colorazione normale, con la testa con occhi rossi e capelli grigi. La terza conformazione è invece la versione buona, con capigliatura azzurra. Dato che il corpo e la struttura dell’armatura sono sempre le stesse, non c’è nulla da aggiungere al commento sulla versione ombra. Va fatto notare però che essendo la testa molto incassata nel bavero dell’armatura, il suo grado di rotazione ne risulta molto ridotto. Inoltre la chioma che scende lungo la schiena del personaggio tende a staccarsi con facilità.

L’ultima conformazione è quella del Grand Pope Arles. In questo caso viene utilizzato il corpo ombra a cui può essere applicato una veste bianca e dei coprispalle rossi (come visto nella maggior parte degli episodi dell’anime). In alternativa è presente anche una tunica blu (come visto negli ultimi episodi delle 12 case). Il volto simula l’apposizione di una maschera blu. Ovviamente data la vasta gamma di teste presenti si può rappresentare anche il Grand Pope a volte scoperto in versione buona o malvagia. L’abito blu tuttavia risulta poco elegante addosso al personaggio, mentre quello bianco ha il vantaggio di essere talmente ampio da nascondere totalmente il corpo sotto di sé. A corredo finale sono disponibili due extra. Il pugnale con cui Saga tentò di uccidere la dea Athena ancora infante e il trono del Grand Pope. Quest’ultimo non è che un semplice pezzo di plastica, ma rimane comunque un’aggiunta gradita.

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