Pegasus Seiya Bronze Cloth v1

Il personaggio:

Dopo essersi allenato per anni al Santuario di Athena, vincendo nel duello finale all’arena, Seiya ottiene la Cloth di Pegasus diventando quindi un Bronze Saint a tutti gli effetti. Questa è la corazza che il ragazzo indosserà per tutta la prima fase della storia e che lo accompagnerà nel corso della Galaxian War, della rivolta dei Black Saint, dell’attacco dei Silver Saint e per finire nella corsa delle 12 case contro i Gold Saint.

Il myth:

Questa Bronze Cloth è caratterizzata da avere dei gambali molto coprenti, mentre presenta scarse protezioni al busto e alle braccia. Tuttavia proprio perché lascia la vita del personaggio scoperta, è possibile posare il myth in modo spettacolare, utilizzando gli snodi del busto altrimenti bloccati dall’armatura.
Il myth prevede anche la presenza delle ali e dello scudo, mai visti nell’anime, ma contemplati nel vecchio die-cast. Tuttavia quest’uscita è caratterizzata anche da un dettaglio deludente, che sarà comune a tutte quante le v1: il volto del personaggio è totalmente inespressivo e i suoi capelli hanno uno sculpt poco ispirato, che ricorda piuttosto alla lontana l’aspetto che hanno nell’anime. L’idea che un po’ tutti si sono fatti in merito a questo aspetto, è che i soggetti dotati di bronze cloth v1 siano stati progettati tempo fa, ma che Bandai li abbia commercializzati solo nel 2010, risultando quindi esteticamente inferiori rispetto alle uscite coeve.
Da questo punto di vista possiamo osservare come il myth di Lost Canvas Pegasus Tenma sia superiore al personaggio qui in oggetto, tanto come espressività del viso quanto per accorgimenti tecnici. Ad esempio, nel caso di Seiya i coprispalle non possono ruotare sul piano orizzontale, al contrario di quelli di Tenma, ma solo sul piano verticale.
Per quanto riguarda il particolare elmo che contraddistingue la v1, essendo integrale molto coprente, Bandai – per evitare quel senso di poca aderenza visto in altri personaggi – decide di rendere lo stesso come separabile in alcune parti, in modo da incastrarsi perfettamente attorno alla testa di Seiya. L’effetto finale in vista anteriore e di profilo è ottimo, mentre in vista posteriore ci regala una orrida linea di giunzione e addirittura i segni di distacco dal telaio in plastica. La mani opzionali in dotazione sono consone al personaggio e permettono di sbizzarrirsi in diverse pose dal sicuro effetto.