Pegasus Seiya Plain Clothes

Il personaggio:

A sorpresa Bandai arricchisce la linea Appendix inserendo dei personaggi con i loro abiti civili, in luogo delle classiche armature. Ad aprire le danze è ovviamente il solito Pegasus Seiya. Null’altro da dire, se non che questi sono i vestiti che Seiya indossa quando non combatte.

Il myth:

La scatola è una confezione a vetrinetta semplice, non essendoci abbastanza componenti da giustificare una confezione a libro. In dotazione al soggetto abbiamo anche una rappresentazione del cloth box, lo “zaino” metallico che i personaggi portano sulle spalle e che contiene la propria armatura. Al cloth box possono essere agganciate delle cinghie di cuoio per permettere al personaggio di trasportarlo, è apribile su tutti e quattro i lati ed è perfino totato della maniglia d’apertura, posta nella bocca dell’effige del Pegaso sul suo fronte. È presente anche una miniatura della cloth di Pegasus (v2) in conformazione object che può essere riposta all’interno del box. Il personaggio di Seiya è un corpo g3, quindi snodabilissimo. L’unica particolarità a cui fare attenzione è che i piedi del personaggio, rappresentanti le classiche sneakers bianche e rosse, sono in plastica in luogo dei piedi metallici dei myth regolari. Questo dettaglio rende il soggetto più instabile rispetto alle versioni armate, dato che non ha alcun peso che lo ancori per bene a terra. Per il resto c’è da notare come il figurino sia dotato di veri vestiti opzionali. Sotto di essi il personaggio è nudo (ad eccezione del bacino, colorato di rosso). La fattura di questi abiti è il vero tallone d’achille del prodotto. Se ai tempi dei prototipi Bandai presentò dei vestiti calzanti a pennello al figurino, nel prodotto finito ci troviamo invece dei pantaloni sovradimensionati e un po’ flosci. Dal punto di vista estetico è sicuramente un punto a sfavore, ma all’atto pratico questa abbondanza permette una migliore posabilità del personaggio, che sarebbe stata invece limitata da dei vestiti troppo aderenti. Nella confezione sono presenti anche due cinghie lunghe, atte a legare assieme i cloth box di Pegasus e Dragon per riprodurre la scena dell’anime/manga originale dove Seiya trasporta entrambi gli scrigni. A completare il set è presente anche un curioso disco da applicare sui display stand. Nonostante il cloth box sia di plastica infatti, una volta indossatolo sulla schiena la stabilità del personaggio è comunque precaria. Ecco quindi che il disco diventa un basamento su cui appoggiare il cloth box, esponendo il personaggio nell’atto di trasportarlo.