Dayku Maryu GX-05R

Dayku Maryu GX-05R a cura di Michele Pellegrini

Il quinto modello della linea Soc by Bandai fu il Daiku Maryu Gaiking da noi noto come “Gaiking, Il Robot Guerriero”; non essendo stato fatto con i colori originali della serie animata e presentando un Robot alto poco più di 8 Cm non rientrava nei progetti della mia collezione, però quest’anno Bandai ha deciso di far uscire una versione “R” che sul mercato asiatico presenta la solita “sorella” marchiata Hong Kong limited Edition ed avendo trovato un vero affare presso uno dei miei rivenditori di fiducia mi son detto “perchè no?” e dopo 10 giorni dall’ordine (ho usato una normale spedizione AirMail) ho ritirato presso l’ufficio delle PT vicino casa il paccone (si, è un pacco grosso visto che l’ordine riguardava proprio il Gx05R H.K. Ldt Ed.) aperto il quale ho trovato una mega scatola al cui interno trovano posto la scatola vera e propria del Gx05R e quella del Gaiking Black serie Super Robot in Action (Bandai).

Prima curiosità : se il SRIA Black (alto 14 Cm, con accessori) è made in China, il Gx05R è Made in Thailandia!!!
La scatola del Gaiking è stata ridisegnata ed ora è molto ricca di foto ed ha una grafica più accattivante, aprendola compare un monolite di polistirolo all’interno del quale troviamo da una parte il corpo del drago Spaziale (Metallo), la coda (plastica), i piedi, i cingoli e lo Stand Display, le ali ed i timoni del drago mentre dall’altra troviamo due contenitori con all’interno una miriade di pezzi e pezzettini (il che fà subito pensare che per avere il modello finito c’è da “giocare” un pò e quindi divertirsi!); procediamo con ordine: Daiku Maryu (Drago Spaziale):Come accennato inizialmente, in questa versione i colori sono quelli dell’anime!a verniciatura dei due modelli che ho potuto vedere è impeccabile, tant’è che sul corpo principale c’è pure una lieve patina oleosa che la separa dal foglio di plastica che a sua volta separa il metallo dal polistirolo; direi molto buona anche la cura prestata per l’assemblaggio delle parti Die-cast e per la coda snodata e relativi cingoli;il colore rosso delle “Ali” e dei timoni del drago spaziale è uniforme ed è lo stesso usato per il rosso delle usato negli snodi delle “zampe” anteriori, del collo e nell’interno degli snodi della coda.
Un pò meno bene le sbavature della cresta del drago ma i miracoli non si possono pretendere quindi tutto sommato anche questi pezzi che per di più si possono aprire e chiudere a seconda della posizione del Drago Spaziale passano la critica diciamo con un 6,5; i cingoli dei piedi sono gli ormai conosciuti cingoli dei modelli soc, bisogna solo fare attenzione alle ruote dentate poste sia a dx che a sx ul secondo snodo delle zampe in quanto con le punte ci si può pungere e se non si sta attenti è facile romperle (Drago n posizione abbassata o con le Trivelle inserite al posto dei piedi);

A disposizione del Drago troviamo quattro teste:
la testa con la sola mascella che si pò aprire e chiudere;
la testa “trasformabile” da usare per ottenere il Gaiking;
la testa Rossa (è un puntone, da mettere quando il Gaiking è in azione);
un testone con due corna simili ad una tegnala, occhi da insetto e “naso” per un super raggio.
Altri accessori che potenziano il Drago (vi ricordo che non è il solo Gaiking a combattere!!!) sono la grossa lama che si collega al ventre, le due lame che si montano sulla parte anteriore delle ali del Drago, la grande tenaglia che fuoriesce dal petto del drago (si inserisce nell’apertura dell’hangar di lancio) e i due trivelloni formati da tre stadi; a questi accessori si aggiungono i tre veicoli da ricognizione (terra/aria/mare) anche loro ridipinti per l’occasione, ovvero:
Buzzolar (carro armato a forma di triceratopo);
Skylar (mezzo aereo a forma di pterosauro);
Nessak (Mezzo subacqueo a forma di Brontosauro o elasmosauro, fate voi!);
Il Drago spaziale può essere aperto in stile uovo Fabergè e nella pancia del Drago possono trovare alloggio i tre veicoli oppure i due componenti rimanenti del Gaiking (torso/braccia e bacino/gambe).
Notevole è la possibilità di ottenere la configurazione Volution Protect, ricordandosi di seguire scrupolosamente le istruzioni riportate nell’immancabile “manualetto” illustrativo: parlando con chi ha il gx05 la stabilità di questa versione è veramente notevole, quindi oltre al colore sono stati effettivamente riviste le articolazioni delle zampe del Drago Spaziale.
ATTENZIONE : sulla parte terminale della coda c’è una cabina dalla quale fuoriescono due cannoncini che sono molto fragili perciò prendete sempre l’estremità della coda ai lati pena la rottura di questi due pezzettini!!!
Gaiking :
il mini Soc si potrebbe definire, visto che nella configurazione uno è alto poco più di 8 cm e nella configurazione due passa di poco i 9 Cm di altezza ma è veramente fatto con cura maniacale tant’è che è snodato e anche un poco posabile; a corredo troviamo tre teste, due tipi di avambraccia e due tipi di gambe, due coppie di croci spaziali, le ali da montare sulla schiena, il modulo bacino/gambe, il modulo schiena/spalle/braccia; il torso è una delle teste del Drago (vedi sopra).
Tutto questa abbondanza è dettata dal fatto che Bandai vuole mettervi in condizione di riprodurre il lancio dei moduli del Gaiking, farvi scegliere quale versione (nell’anime sono appunto due, la seconda è quella potenziata e che presenta due facce,quella chiusa che ha però una “museruola” e corna più grandi della versione uno e quella aperta usata per il Raggio Facciale, usato molto alla fine della serie!);se non è stata inserita la lama che fuoriesce dalla schiena ci si accontenta però alla grande potendo dotare il robot dei “pugni trivella” che altro non sono se non i primi due stadi delle super trivelle del Drago; la versione uno del Robot prevede gambe ed avambracci (ricordo che anche il Gaiking lancia il “Maglio Perforante”) normali e corna piccole,mentre nella versione due sia gambe che avambracci sono potenziate (hanno una circonferenza maggiore) e proprio su queste avambracci si montano i “Pugni Trivella” oltre a poter cambiare la testa con la versione aperta;
le Croci secondo me sono tutte e quattro uguali, si agganciano sugli stinchi del Robot oppure si fanno impugnare (i pugni presentano un buco propio per questo!);l’aggancio dei moduli è un po’ cervellotico, conviene non giocarci troppo visto che le gambe si uniscono alla schiena incastrando un bullone ad un fermo di gomma dura e, anche se migliorato, il sistema che mantiene agganciata la testa del Drago a questi due moduli è un “non sistema”, in pratica si aggancia la testa ad un dentino della schiena e poi si infila il sistema del collo nella sede delle spalle, se si sbaglia appena si tocca il robot … sboing … testa e testona volano via!
Malgrado la cura maniacale qualche bollicina sulle spalle c’è (piccole ma si vedono),i piedi tendono ad deformarsi, le giunture e le corna (su tutte e tre le teste) sono molto ballerine però nel complesso una volta stabilizzato il tutto ed esposto fà veramente una gran bella figura, anche senza il Drago Spaziale;non mi è affatto piaciuta la versione Open Face della testa perchè non hanno mantenuto le corrispondente con occhi e posto di pilotaggio della testa seconda versione, cosa che invece Bandai ha fatto perfettamente proprio nel Gaiking Black della linea Super Robot In Action! nel Soc la faccia aperta ha gli occhi alzati e la bocca aperta dà l’impressione che il robot ridà anzichè avere un’aria feroce!!!per conto mio avrei preferito il Gaiking non assemblabile e con i pugni sparanti, sempre con l’opzione di scegliere tra le tre versioni; notevole il fatto che si può simulare il Morso del Gaiking visto che la mandibola della testa del Drago si può muovere!!!
Gaiking Black : gadget carino, fa la sua figura se messo con i Soc Black, magari ai piedi del Drago Spaziale Gx05B – il modello è completamente i gomma dura, con un minimo di posabilità, due teste, le Trivelle, due pugni nei quali inserire le croci, due mani, una stand trasparente che serve a sostenere il Raggio che il Gaiking lancia dagli occhi della testa del Drago ! molto bello!
Conclusione : Tutto sommato per chi si è perso il Gx05 non deve esitare a prendere il modello “R” (H.K. Limited Ed o meno che sia), anche perchè questo è migliorato e riproduce fedelmente sia il Robot che il Drago Spaziale della serie Tv;i collezionisti di SOC devono prenderlo per forza, i due “polli” (è il nomigliolo che da sempre uso per indicare il Gx05) affiancati magari in conformazioni diverse fanno un figurone, magari se poi c’è il Gx05B …. per il resto è un modello che se vi capita l’occasione e non avete è un pensierino potete farlo (è quello che ho fatto infatti) altrimenti penso che vada a gusto, se eravate amanti del Gaiking farà sicuramente piacere averlo altrimenti lasciatelo pure li dov’è.
Nel complesso penso che si meriti un bel 7,5 anche perchè forse il solo Gaiking avrebbe avuto miglior fortuna (provate a mettere il Robot davanti al Combattler o allo Zambot 3 e capirete, 🙂 ) – ho visto due Gx05r ed in entrambe il Robot presentava dei segnini bianchi sulla spalla Sx, più che altro mi è parso un errore di stesura della vernice! se pensiamo che questo Soc “R” arriva dalla Thailandia, la cura dei particolari e della messa nella scatola è assai migliore di molti Soc fatti in China!
Prezzo :
dai 100$ ai 120$ compresa la spedizione (la versione Gx05R viene circa 10$ in meno!)e ricordatevi che il Gaiking Black è “NOT for SALE!” che significa GRATIS (n.c.);Italia ? bho! non pervenuta, da noi il gadget lo vendono dai 10 Euro in su!

Alla prossima!
Mike
(le foto sono state prese dalla rete)

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