Griffon Type J9 (Flight Unit Ver.)

Griffon Type J9 (Flight Unit Ver) by Watta

Nel 2007 CMS inizia a produrre materiale tratto dalla serie “Patlabor, The Mobile Police” e, dopo gli Ingram AV-98, ecco presentare al pubblico il Brave 09 che indica il modello “Type-J9 GRIFFON” con l’unità per il volo; successivamente verrà rilasciato il Brave09x, praticamente lo stesso ‘Griffon’ munito dell’Aqua Unit,unità utilizzata nelle operazzioni in acqua che viene montata sulal schiena del Labor al posto delle ali;per il mercato di H.K., la casa ho prodotto una versione ‘limited’ -lo è veramente- :la scatola contiene il Griffon ed entrambe le unità.Per la cronaca, il “Type-J9 Griffon” compare in diversi episodi della serie Tv e degli OVA di Patlabor, sempre opposto ai labor della polizia giapponese.

La scatola
La scatola è di dimensioni compatte, si presenta colorata di rosso, scritte nere e la foto del modello;sul retro le classiche foto del modello in varie pose.Internamente troviamo due contenitori: uno di polistirolo che contiene il modello del Griffon ed un contenitore trasparente che racchiude e protegge gli accessori. Per ultimo troviamo una bustina di plastica contenete il fogliettino illustrativo.

Il modello
Una volta sollevato il coperchio del contenitore di polistirolo, appare un massiccio robot nero che,appena preso in mano ed estratto risulta pesante e diverso dai classici robottoni giapponesi:tutte le parti dell’armatura sono colorate in nero lucido mentre le articolazioni sono rivestite da un tessuto vellutato grigio; le parti in plastica (spalle, testa, back pack) hanno lo stesso colore delle parti metalliche cosi come dello stesso colore risultano i vari tipi di mano/pugno e le ali;la verniciatura risulta ben fatta in ogni parte; il tessuto delle articolazioni ben inserito.Sul torace e sulle spalle troviamo stampati dei “Tappi” grigi di varie dimensioni e dei triangoli rossi in stile aeronautico;la testa presenta lo schermo visivo in plastica rossa trasparente.Il modello esce dalla CMS con i pugni chiusi montati ma come accessori troviamo :due artigli aperti, un artiglio chiuso con pollice alzato (il segno dell’Ok…o dell’autostop), due spure con 9 e 10 tappini per chiudere i buchi delle viti presenti nell’interno degli avambracci e delle gambe,le due ali, una pistola a tamburo (la stessa dell’Av-98) e la mano per impugnarla;nella verisone Aqua Unit, troviamo due propulsori acquatici al posto delle ali ed un artiglio con la testastrappata della seconda unità Av-98 della polizia al posto di pistola e mano per impugnarla;Contrariamente al contenuto degli Ingram, non c’è alcuna basetta espositiva.Le ali si montano sul back pack montato sulla schiena; la parte che si inserisce al back-pack presenta degli snodi dentati
che consentono alle ali di essere pieghate in avanti, indietro, all’interno ed all’esterno;le ali hanno, a loro volta, degli snodi che permettono una -modesta- estensione (posizione Flight, posizione Land).Per tener fede al suo nome, oltre all’aspetto, il Griffon è dotato di mani artigliate; mani e pugni presentano il classico snodo per l’attacco nel polso del robot, pertanto bisogna prestare attenzione quando si effettua la sostituzione o il cambio di posizione, malgrado il materiale usato sia buono (giusto compromesso tra rigidità e morbidezza).La spettacolarità del modello è il Cockpit apribile; sul Griffon bisogna alzare la sommità del busto, abbassare la parte frontale del torso, alzare e spostare indietro il gruppo collo/testa:effettuata l’apertura, all’interno del Griffon scopriamo il pilota e parte della cabina di pilotaggio, visibile sia dall’alto che dal davanti ma, attenzione, il pilota non può essere estratto; per chiudere basta effettuare la procedura inversa.

La mobilità e la posabilità del modello sono molto buone! quasi ottime;sicuramente bisogna abituarsi al design delle braccia (inizialmente alcune posizioni possono sembrare strane o innaturali)e degli stinchi : questi ultimi si spingono a coprire completamente sia il ginocchio che il piede, il quale ha, a sua volta,una forma strana, una via di mezzo tra una scarpa con il tacco a spillo -la parte anteriore- ed un tacco enorme;molto bello il braccetto/ammortizzatore che scende dal polpaccio e si collega all’articolazione della caviglia!e per aumentare la posabilità, il gruppo cavilgia/piede può essere tirato verso il basso; l’unico snodo a scatto del Griffon è quello del ginocchio, malgrado il click dello scatto si avverta appena.

Oltre alle classiche articolazioni delle braccia e delle gambe, troviamo lo snodo dei fianchi che permette la rotazionee la flessione del busto; la stabilità del modello è buona anche con le ali montate (ma ricordate che il baricentro cambia).Pecchè ? forse le troppe viti da coprire con gli appositi tappini e, senz’altro, lo scarno foglietto illustrativo e…la proposta finale e limitata fatta da CMS di una scatola contenente le due ‘unit’ ed un solo Griffon!

Conclusioni:
nella sua semplicità, il Griffon risulta un gran bel modello, una piacevole sorpresa sia per la quantità di metallo, sia per l’aspetto che per la posabilità perciò ne consiglio veramente l’acquisto!la veriosne ‘Flight Unit’ è la più datata pertanto è più difficile da trovare, d’altra parte il Griffon con le ali montate è spettacolare, ma ‘l’Aqua unit’ ver. non và scartata, visto che in definitiva il Griffon è bello da esporre così com’è;ponete attenzione però alla cifra richiesta dal venditore perchè quasi tutti propongono le due versioni a metà del prezzo di partenza, magari q.sa in più per le flight ver. : un prezzo giusto è intorno ai 60 euro spedito; ovviamente, se trovate la versione limited per il mercato di Hong Kong, non fatevela scappare, costa solo un poco di più!e ricordate che CMS ha molto materiale che riguarda il mondo di Patlabor!

Come?
non avete ancora letto la recensione sull’Ingram Av-98 by CMS ??? e che aspettate, correte a leggerla!

Alla prossima recensione, continuate a seguirci!
il vostro Watta ^__^

Watta
(le foto sono state realizzate da Mazingetter)