EnergerZ GX-07E

EnergerZ GX-07E by Mazingetter

A cavallo tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 Bandai, approfittando di due importanti ricorrenze, ha proposto ai collezionisti di tutto il mondo due modelli a tiratura limitata. Se del gx-01r+, uscito a Marzo per celebrare il decennale della serie Soul Of Chogokin ne abbiamo già parlato nella relativa recensione, alcuni mesi or sono, non abbiamo ancora avuto modo di prendere in esame il toy uscito lo scorso 29 dicembre per celebrare i 40 anni di carriera di Go Nagai, il Gx-07E Energer Z, ispirato ai primi disegni abbozzati dal maestro quale precursore dalla rielaborazione del quale di lì a poco sarebbe nato il ben più famoso Mazinger Z. In questi disegni l’Energer è pilotato non attraverso l’unione alla testa di una navicella ma bensì di una motocicletta e sulla schiena è dotato di una rampa che consente alla moto stessa di raggiungere la testa del robot per agganciarsi ad essa.Anche altre case hanno reso omaggio ai 40 anni di lavoro del maestro proponendo modelli limited, tra questi ricordiamo in particolar modo il Mazinger Z Ex Gokin Fewture con colorazione azzurra di cosce e braccia e nera di avambracci e gambe, gotica rivisitazione del Mazinger Z così come appariva nei primi disegni di Nagai nonchè ennesima operazione di spudorato riciclaggio da parte di Fewture (ferma restando l’indiscutibile bellezza del modello). Ma torniamo all’Energer.

La scatola
Di dimensioni molto ridotte (19 x 20 x 5 cm) così come quella dello stesso gx-07, la scatola mostra anteriormente una foto del modello e posteriormente i disegni originari di Nagai cui esso è ispirato oltre agli (a onor del vero pochi) accessori.
Il contenuto
La scatola contiene
– Il contenitore in polistirolo in cui è alloggiato, all’interno di una bustina in plastica trasparente e assicurato da una stecchetta in polistirolo, il robot stesso.
– Due blister di plastica trasparente, uno contenente le piastre pettorali, la moto e la rampa da applicare sulla schiena e l’altro un paio di mani chiuse a pugno, un paio di mani aperte, due avambracci calamitati, due sistemi a molla per la simulazione del rocket punch e due avambracci applicabili sui sistemi a molla.
– La basetta espositiva (esattamente analoga a quella del gx-07)
– Un foglio illustrativo alloggiato in una bustina di plastica trasparente entro cui è custodita anche la targhetta adesiva applicabile sulla base espositiva con il nome del robot.

Il modello
La prima cosa che si nota ad una osservazione sommaria del modello è come il suo codice identificativo sia in questo più che in ogni altro caso azzeccato dato l’abbondante riciclaggio di parti rispetto al gx-07 (Mazinger Z OVA version). Praticamente l’intero corpo, fatta eccezione per la testa, è quello del gx-07 rispetto al quale l’Energer differisce solo per la presenza della rampa sulla schiena, le diverse piastre pettorali (in questo caso arrotondate e appuntite sulle estremità laterali), le braccia grigie e non cromate e, appunto, la testa.Anche la basetta espositiva è quella del gx-07 e consente la contemporanea esposizione del modello e di tutti gli accessori in dotazione. L’Energer è alto 17,5 cm per un peso complessivo di 307 grammi.Ha una discreta quantità di parti in metallo: piedi, gambe, bacino, addome, torace, spalle e braccia.Sono in plastica: cosce, avambracci, testa e piastre pettorali. La posabilità è più che soddisfacente e chi già possiede il gx-07 se ne può fare un’idea essendo ovviamente sovrapponibile a quella di quest’ultimo.L’escursione delle caviglie è buona, le articolazioni del ginocchio sono a scatto, le gambe ruotano longitudinalmente, le cosce si allargano molto e hanno anche una discreta escursione antero-posteriore. Il tronco ruota sul bacino consentendo movimenti di torsione e il torace ha la possibilità di inclinarsi posteriormente rispetto all’addome così da permettere una ideale simulazione della posa tipica del Breast Fire. La spalla ruota a 360° e ha una escursione in abduzione di circa 90°. La testa ha una notevole estensione posteriore e una rotazione laterale sufficiente ma niente di più.Il dettaglio della miniatura della moto è notevole, in linea con la tradizione Bandai. La verniciatura è complessivamente molto ben curata. Dispiace invece dover constatare la relativa povertà in accessori, due paia di mani e il sistema a molla per la simulazione del rocket punch mi sembrano davvero poco per un modello che è stato pagato cifre stratosferiche (anche se il motivo di tali cifre sarebbe la sua presunta limitatezza e non, appunto, la ricchezza in accessori). Almeno un Iron Cutter sarebbe stato gradito ma è possibile che anche in questo senso Bandai abbia fatto i suoi calcoli. Questo accessorio è infatti contenuto nel gx-07I, Iron Z, di prossima uscita e ispirato a un mecha del tutto analogo all’Eneger che compare nel manga Mazinger Angels. Tale modello differirà dall’Energer per la presenza del cromato al posto delle parti grigie su braccia e cosce, il diverso aspetto della moto e, appunto, gli Iron Cutter. Chissà che qualcuno non si faccia venire l’idea di acquistarlo per dotare il proprio gx-07E degli Iron Cutter…
Inizialmente più volte ho espresso il mio scetticismo riguardo la stampa di questo soggetto. A mio avviso dalpunto di vista estetico è ben meno accattivante dei vari gx-01r, gx-01r+ e gx-07, inoltre l’alto prezzo giustificatodall’appellativo limited me ne ha tenuto a lungo a distanza. Fortunatamente, per la gioia dei collezionisti e lo sconforto di molti venditori il prezzo non è andato aumentando nel tempo ma anzi, una volta passata l’ondata iniziale, si è assistito ad un sensibile calo. Ciò che mi ha spinto all’acquisto è stato, oltre alla buona occasioneche mi si è presentata, la possibilità di aggiungere nella vetrina dedicata alle varie serie Mazinga, un soggetto che per completezza era comunque preferibile avere. Sostanzialmente sono quindi felice di averlo comprato.Il consiglio è perciò di acquistarlo se si è profondi appassionati dei vari Mazinga e si pensa che per completezza lo si debba avere, il tutto ricordandosi che questo toy non vale certo le cifre un tempo, e in parte anche oggi, richieste. In pratica, se pensate di doverlo avere compratelo ma non fate pazzie, anche perchè l’occasione per acquistarlo a prezzo ragionevole prima o poi compare e con l’andamento che ultimamente le sue quotazioni hanno raggiunto, la cosa potrebbe diventare via via più facile.
Alla prossima.

Mazingetter
(le foto sono state realizzate dall’autore dell’ articolo).