Zambot 3 GX-23

Zambot 3 GX-23 Bandai a cura di Michele Pellegrini

E’il primo di giugno, il giorno del mio compleanno, suona il citofono :
è l’SDA con un pacco dal Giappone, apro la porta, ritiro il pacco e pago gli ormai immancabili 2,07 Euro di “spese postali”; scarto il pacco e dentro c’è il nuovo Soc Bandai, il Gx-23 Zambot 3, arrivato ancora prima che hai rivenditori nostrani e questa volta sono il primo del Forum MR ad avere un soc in anteprima! bene, apriamo la scatola allora!
Nella grossa scatola di questo nuovo Soc del 2004 troviamo intanto tanto polistirolo ed in questo vi “affogano” i pezzi che compongono lo Zambot;il polistirolo è diviso in due, la parte superiore contiene le parti grosse del modello mentre quella inferiore tutti gli accessori; immancabile il foglio illustrativo che, sorpresa, non è uno solo ma questa volta ne troviamo ben due: nel primo c’è la storia, le interviste e le foto con i dati sia dei tre mezzi sia del robot formato mentre il secondo contiene tutti i disegni per operare le fasi di trasformazione da veicoli a Zambot 3 e viceversa,i disegni che riguardano le armi del robot e queli per la personalizzazione dei tre veicoli quando questi operano singolarmente oltre a come montare il Display Stand per gli accessori e quello per il cannone a ioni;da notare che le dimensioni ed il peso per i tre veicoli corrispondono alla scala 1:1 mentre i dati del robot montato sono i soliti riguardanti il modello Gx.
La prima cosa che salta all’occhio è che TUTTO è avvolto in sacchettini e protetto dal polistirolo anche con stampini di plastica e ci sono moltissimi pezzi molto piccoli e poi l’occhio cade subito sullo ZambotAce ma una volta disposti tutti i pezzi sul tavolo … quanta plastica, quanta gomma, quanto poco metallo e il dilemma è monto prima i veicoli o prima lo Zambot 3 ?

ok, prima i veicoli!
Zambird: carini i vetrini che si aprono e fanno vedere i due piloti, bruttine le due armi da incastrare subito dietro gli abitacoli dei piloti, le ali gialle sopra e sotto sono di qualità tutto sommato normale, quelle superiori si piegano in alto. C’è una specie di antenna parabolica con forchetta che si può incastrare nell’ala superiore; veicolo anonimo.
ZamboAce : trasformiamo lo Zambird in robot e quello che si ottiene è un “coso” alto 12 centimetri (contando la cresta gialla) con braccia, stinchi e piedi completamente in materiale plastico, molto snodato visto che tutte le giunture arrivano dalla serie Kado Senshi della Bandai; 2 serie di mani, ovvero pugni chiusi o mani semichiuse per poter impugnare una delle varianti del fucile in dotazione al robot; c’è anche un cinturone rosso dove riporre tutti i componenti dell’arma. la V sul petto che è da montare è più stretta rispetto all’ala usata per lo Zambird; gli unici pezzi in metallo sono le due parti che formano il busto e le cosce di una anonimo color metallo; la plastica rossa come al solito tende al rosato mentre la testa in gomma tende ad avere la parte posteriore della cresta piegata a dx o a sx.
Si vocifera di un Gx-23A … stendiamo un velo pietoso se Bandai decidesse di vendere questo ZamboAce da solo!
Zambul: il carro armato è molto grosso, massiccio visto che qui troviamo molto metallo (è alla fine il busto dello Zambot 3) e da notare che il rosso delle parti plastiche (le spalle) è quello usato per le parti metalliche;per il carro troviamola possibilità di avere un cannone o due trivelle (sempre tutto in plastica) oltre alla possibilità di montare i pugni chiusi o le mani aperte in posizione di sparo missili dalle quattro dita; i cingoli sono i soliti cingoli dei modelli soc quindi di gomma e funzionanti; veicolo anonimo.
Zambase : metallo ma anche moltissima plastica e francamente qui potevano fare di meglio anche se le soluzioni adottate per le ali gialle ed i timoni rossi fino ad ora non si sono mai viste; qui il rosso usato per le varie parti è uniforme ma nel complesso gli accoppiamenti delle parti non è poi all’altezza di altri modelli (e questo lo dico dopo aver visto ormai ben 5 Gx-23!); nel complesso fà la sua figura di veicolo volante da combattimento.
Zambot 3: eseguire la trasformazione è una gioia! veramente!
il sistema scelto per tramutare lo ZamboAce è semplicemente geniale! e tutti gli incastri rasentano la perfezione però bisogna operare con cura per non rovinare la vernice delle parti in metallo o rigare le parti slittanti in plastica; molto bella la testa che è nascosta dal busto dello ZamboAce e che accogli la “testina” del robottino! la mezzaluna nasconde perfettamente la presenza di quest’ultima! peccato si debba cambiare ancora una volta la V del petto! ben progettate anche le braccia che vengono estese; le mani articolate per la presa delle armi fanno la loro figura, belli i pugni, e le mani aperte a L fanno riprodurre molto bene la posa del Moon Attack; STUPENDE le armi in stile Guerriero cinese più che giapponese ed i buster; attenzione all’asta da usare per la lancia ed alle lame delle spade, và tutto maneggiato con cura, specialmente se sia hanno della manone!
La posabilità della parte alta è molto buona, specialmente data la mole del Robot (sono ben 25,2 Cm!) mentre dalla parte delle gambe…beh non c’è da aspettarsi un granchè anche se gli snodi con i denti fanno il loro dovere è tutto molto “instabile”, troppi compromessi per poter effettuare le trasformazioni e secondo me alcune soluzioni adottate non soddisfano l’occhio;i piedi sono probabilmente il punto debole dell’insieme ma daltra parte non sono proprio il pezzo forte di questo Robot;c’è anche una seconda mezzaluna, più grossa, da usare per l’attacco lunare.
Infine che la pedana e la V apposite per l’uso del Cannone a Ioni, enorme sigaro blu di plastica sorretto da una colonna nera che si aggancia al piedistallo ed al petto del robot: più che un cannone assomiglia ad una astronave di alieni vista in altre serie di cartoni giapponesi;il Display Stand alla fine non è il solito che siamo abituati a trovare ma è la parte Rossa con i cingoli dello Zambul che accogli tutte le armi e gli accessori di questo modello.
Tirando le somme, penso sia un modello dove la Bandai ha fatto un grosso lavoro d’ingegneria per ottenere i veicoli e il robottone il più fedeli possibile con gli originali televisivi (non sò i colori), sicuramente è migliore del combattler e nettamente superiore al Dancougar ma alla fine il robottone causa la grossa quantità di plastica risulta molto giocattoloso; tra l’altro è da segnalare che tutte le altre parti che presentano cingoli sono i pura plastica dura (ancora ?); nel complesso mi aspettavo questo, quindi se da un lato lo considero valido da un altro è un pò una delusione, avrei preferito uno Zambot non trasformabile, magari poco pù piccolo ma della qualità dei soc precedenti.
Conclusione : per chi ama questo Robot ed i collezionisti incalliti di Soc è un modello da comprare, ma per tutti gli altri amanti del genere per se ne può fare tranquillamente a meno; personalmente gli diedi come voto 5 alla presentazione,direi che nel complesso è tutto sommato un 6 visto le scelte fatte ma rimane un modelo freddo e non coinvolgente, tant’è che anche la scatola non attrae più di tanto (ma poi liberi di scegliere come volete).
Prezzo dall’estero : dai 150 ai 170 Euro comprese le spese di spedizione.
Nota : esiste la versione Hong Kong Limited Edition, dentro dovrebbe avere o una base o un gadget Zambottiano ma nulla che faccia modificare il prezzo.
Il pacco pesa ben 2,5 Kg !!!

Aspettando Soc Migliori
alla prossima recensione !
Michele 🙂