Gaogaigar Final Fusion Max Gokin

Gaogaigar Max Gokin a cura di PaoloMK2

Questa recensione è dedicata ad un modello a molti di noi,me compreso, sconosciuto. Si tratta del GAOGAIGAR prodotto dalla MaxFactory. Devo dire che il soggetto è molto aggressivo e cattivo al punto giusto,ed è per questo che ho deciso di acquistarlo. Prima mi sono letto recensioni trovate qua e la sulla rete e riguardato attentamente le dichiarazioni di un paio di possessori del modello. Ok partiamo con la descrizione!!!!!!!!! La scatola è di dimensioni simili a quella del Gx13 Dancougar della Bandai con un poco più di altezza e un bel manico per trasportarla dove si vuole…..anche al lavoro 🙂 heeeeeee. Aprendo il paccone si trova il primo strato con il libretto illustrativo fatto molto bene ed interamente a colori e un paio di guanti bianchi tipo Jack lo Squartatore.Questi verranno usati per non lasciare impronte sulla bestiolina,io ho provato ad infilarli e li ho rotti subito!!!!! Sono di una taglia un poco piccola…giapponese……e le mie mani sono leggerissimamente più grandi delle loro!!!!!!!!! Passiamo al secondo strato della confezione.Qui troviamo il grosso del contenuto,il Gaogaigar con le armi e accessori vari.Il tutto avvolto e protetto da sacchettini trasparenti.Il terzo e ultimo strato contiene lo stand per esporre il modello e le grosse ali da porre sulla schiena del robot.Il modellino è molto pesante, le gambe sono interamente in metallo,le braccia sono in parte di plastica e in parte di metallo.Il leone sul petto,la testa e la criniera dietro di essa sono in gomma dura,mentre tutte le altre parti sono in plastica…ali comprese.La verniciatura è davvero qualche cosa di eccezionale,sia sul metallo che sulle parti in plastica e gomma!!!!!!!!!!!!!! Esaminandolo attentamente non ho riscontrato il minimo difetto cromatico o di stesura del colore.L’assemblaggio è veramente molto buono e curato,anche qui non ho trovato imperfezioni di alcun genere,davvero un’ ottimo lavoro. Quasi si stenta a credere che sia un prodotto fatto in serie (nelle foto si vedono alcuni passaggi della lavorazione).Passiamo alla posabilità che in questi modelli rappresenta quasi sempre il punto debole.Ragazzi anche qui il prodotto della MaxFactory è da applausi perchè possiede una maneggevolezza e una mobilità davvero sorprendenti.Potrete metterlo in qualsiasi posizione vorrete e vi assicuro che non avrà il minimo cedimento.Da sottolineare l’interessantissimo sistema di salita e discesa che consente ai piedi di assumere varie posizioni sia in altezza che in larghezza.Anche le grosse unghie si possono muovere su e giu per dare ancor più stabilità e posa al robot.Gli snodi delle ginocchia e delle anche sono i classici a scatto,scelta molto indicata e apprezzata che consente un movimento perfetto di tutta la parte delle gambe. All’inizio le ho trovate un tantino durette,ma muovendole qualche volta ho ottenuto il giusto movimento……..era stanco di stare nella scatola… doveva sgranchirsi le articolazioni 🙂 🙂 🙂 Anche nelle braccia troviamo gli stessi snodi che permettono al Gaogaigar di assumere varie pose,molto bella quella con le mani unite tipo il doppio pugno di Jeeg!!!!!!!!! Il leone sul petto apre e chiude la mascella e può muovere anche la criniera.Sicuramente vi starete domandando “ma non ha nessun difetto?????” Certo,qualche difettuccio lo ha pure lui,non mi piace la scelta della plastica per le grosse ali apribili, le trovo molto giocattolose e fragili mentre la coda è in gomma dura e si può addirittura separare in più pezzi….da toccare il meno possibile!!!!.Non molto stabile la criniera di gomma posta dietro la testa del modello e un tantino precario il sistema di agganciamento delle ali.Un’occhiata alle armi in dotazione.Una spada,una specie di cannone, pugni chiusi, mani aperte con delle unghiette niente male, mani unite per simulare il sopracitato colpo, una raggera con un’apposita mano per creare una posa particolare, 4 punte da posizionare sulle ginocchia del modello (due normali e due più rifinite) e altri 3 accessori da applicare al cannone. Tutti questi oggetti sono in plastica e gomma dura. L’altezza è di circa 23cm, molto buona, le ali in completa apertura raggiungono la considerevole misura di ben 33cm da punta a punta. Devo dire che sono rimasto molto soddisfatto da questo Gaogaigar e non posso far altro che consigliarne l’acquisto, soprattutto a chi come me vuol dare alla propria collezione un pezzo diverso dal solito :). Non stona assolutamente messo accanto ai vari SOC della Bandai anzi fa proprio una bella figura!!!!!!!!!!!!! Il prezzo, sui siti stranieri si trova a circa 200$ più spese di spedizione, ma con una ricerca più attenta lo si può trovare anche a meno. Dello stesso modello usciranno penso a breve due colorazioni diverse, una GOLD e una Azzurra, decisamente più carina quest’ultima.Cosa dire in più? Solo che la MaxFactory ha realizzato un’ottimo modello che tecnicamente e qualitativamente supera di gran lunga gli ultimi SOC delle Bandai.Soprattutto,lo dico con rammarico, lo Zambot 3, dal quale ci si aspettava molto di più!!!!!!!!!! Sono presenti sul mercato altri Gaogaigar, in particolare quelli della Kotobukiya che ho letto essere decisamente inferiori a questo. Ok penso di aver detto proprio tutto………alla prossima recensione ragazzi.

Paolo MK2
(Le foto sono state inviate dall’autore dell’articolo)