GaoGaiGar Ver. 2 Brave Gohkin 25

GaoGaiGar Ver. 2 Brave Gohkin 25 by Watta

Intro : GaoGaiGar è il protagonista della serie Tv “The King of Brave, GaoGaiGar” ovvero “il Re degli Eroi, GaoGaiGar”,ultimo Robottone targato Sunrise del Filone “Brave”; il robottone è il risultato finale della fusione (Final Fusion) tra ilGaigar (un robot con sembianze umanoidi ottenuto dalla trasformazione di Galeon, Leone robotico extra-terrestre, e pilotato da un Cyborg terrestre di nome Gai) e le tre GeoMachine costruite dalla GGG -Gutsy Geoid Guard- dopo l’arrivo del Leone sul nostro pianeta:

LinerGao, macchina con la forma di un treno superveloce.
StealthGao, macchina con la forma di un bombardiere Stealth.
DrillGao, macchina con la forma di una trivella a due punte.

GaoGaigar non è l’unico robot dell GGG, durante la serie ne appaiono man mano diversi altri, tutti trasformabili e guidati da AI, cosa che fà subito pensare alla serie Transformers, mentre la Final Fusion ricorda molto le trasformazioni di altri Robot Sunrise : l’intera serie è un mega tributo a serie robotiche precedenti!

I nemici ? gli Zonder! e mi fermo qui; se volete saperne di più, vi consiglio un giro su Wikipedia ed il sito SubZero.it; concludo questa introduzione, dicendovi che la serie dei Brave ha avuto molto seguito in Asia, tant’è che al GaoGaigar ha poi fatto seguito un OAV che ha portato all’uscita dei modelli GaoFighGar, Genesic GaoGaiGar e GaoGaiGo (prodotti anche da CMS nella serie Brave e/o M.A.S.).
L’oggetto di questa recensione è la versione due -Ver.2- del GaoGaiGar prodotto da Cms ed uscita nel 2009, il Brave25, null’altro che una versione rivisita e migliorata del primo modello in metallo prodotto dalla casa, il “Brave 01 GaoGaiGar”.

Prima di aprire la scatola e parlare del modello voglio subito dire che il Brave 25 è la versione ‘standard’ del modello che lo ha preceduto ovvero il “Brave 24 STAR GaoGaiGar ver.2”, pertanto ciò che leggerete vale sostanzialmente per entrabe i modelli; tenete presente che il Brave24 prevede in più la GeoMachine “StealthGao II”, che parmette al nostro robottone di raggiungere ed entrare nello spazio, ed il GoldieMarg, robot che si trasforma in GoldieTank oppure nell’avambraccio rinforzato per impugnare il Goldion Hammer,il martello usato per effettuare la variante dell’attacco finale ‘Hell and Heaven’; il Brave24 no è altro che la versione migliorata del “Brave02 Star GaoGaiGar Deluxe Set”; da notare che il GoldieMarg è venduto separatamente come “GaoGaigar Power Up Set”!
fatta questa premessa, scopriamo il modello!

Scatola:
la scatola è grossa, presenta una predominanza di colore blu e rispetta la classica grafica di CMS : foto con vista parziale del modello e grossa scritta a mò di titolo sulla parte frontale, diverse foto del modello e sue pose con gli accessori su quella posteriore.All’interno troviamo un sarcofago di polisirolo! fate attenzione dopo averlo estratto dal cartone, perchè, oltre al coperchio superiore, il contenitore di polistirolo si apre a metà rivelando altri pezzi! Tutta questa protezione è necessaria visto che i pezzi sono tanti e molti sono grossi e con parti appuntite e delicate.

Nella scatola troviamo:
il Gaigar in forma umanoide con montati due pugni chiusi, le tre GeoMachine, i pezzi per completare lo StealthGao, ovvero i due avambracci, la placca che chiude la pate centrale inferiore del bombardiere, le due staffe a cui si agganciano i motori -sono gli avambracci, ndr- , le due parti laterali della criniera del leone, una coda supplementare e due mani aperte per il Gaigar;per il GaoGaigar troviamo : la mano sinistra nella forma di STOP per riprodurre il “Protect Shade”,i due pugni uniti -in stile Jeeg-, le due mani con le dita snodate falange per falange, la testa del GaoGaiGar,il “Dividing Driver”, i pezzi per riprodurre lo sparo o il lancio del “Broken Magnum”:una botticella filettata di colore amaranto (simula la forte rotazione dell’avambraccio destro con il pugno formato),la nuvola dei gas di scarico, un pezzo bianco con meccanismo di scatto per lo “sparo” della botticella,una basetta nera circolare e l’astina di supporto alla botticella per posare GaoGaiGar nella fase appena successiva allo sparo del “Broken Magnum” ed il classico foglio illustrativo di CMS.ah si, c’è anche una sfera viola con un cerchio ed una Z blu….il “cuore” di ogni Meca degli ZONDER che viene strappato dal loro petto quando GaoGaiGar li finisce con l'”Hell and Heaven”.

Il Modello
Cominciamo con l’analisi delle GaoMachine insieme al Gaigar/Galeon e successivamente prenderemo in esami il GaoGaiGar.- LinerGao : GeoMachine a forma di treno super veloce Giapponese -shinkansen- di colore azzurro con una banda blu lungo tutta la parte superiore; le estremità affusolate presentano ognuna una cabina di guida mentre nel mezzo si vedono riprodotti i finestrini per i passeggeri; il treno si allunga e suddivide in tre parti : le spalle sono formate dalle parti esterne mentre il vagone centrale è destinato a sparire nel robot; la parte inferiore mostra le classiche ruote -sono fisse- e nasconde l’avambraccio del GaoGaigar; il materiale usato è misto, plastica per il treno, metallo per le braccia di colore bianco; gli snodi delle spalle sono a scatto, ruotano e possono essere spostate in avanti, indietro, verso l’alto ed il basso.

StealthGao: questa GeoMachine su base bombardiere Stealth è completamente realizzata in materiale plastico; come anticipato, una volta estratta dal polistirolo, richiede il montaggio di alcune parti ovvero i motori (a destra và montato quello che diventa parte del braccio destro e serve per il “Broken Magnum” mentre a sinistra si monta quello destinato al braccio destro ed ad alimentare il “Protect Shade”) sulle rispettive slitte che si collegano sotto le ali della GeoMachine; prima di collegare i motori, bisogna prendere le mani con le falangi articolate, formare il pugno, inserire il perno del polso nel corretto avambraccio(quello con le griglie a SINISTRA, quello con i quattro bitorzoli a DESTRA) e poi spingere il pungo in modo da farlo rientrare;ù consiglio : prima di collegare il pugno inserite un cacciavite dalla parte opposta in modo d’avere qualche cosa che si oppone alla
pressione, contrariamente non riuscireste a far scattare il perno del polso nel suo alloggiamento.Sotto le ali troviamo due braccine snodate alle cui estremità montiamo il pezzo di criniera di plastica color rosso/oro metallizzato,badando di montare la parte destra sulla destra e sinistra sulla sinistra; completa l’operazione l’inseimento della placchetta per coprire il buco sulla pancia dell’aereo; si potrebbe pensare che la testa del GaoGaiGar venga ospitata nella GeoMachine stando collegata allo snodo rosso che troviamo all’interno del vicolo ma non c’è spazio! la testa và posizionata con cura in corrispondenza della cabina di pilotaggio con la faccia ruotata verso l’esterno in modo che il fregio d’oro diventi piatto, orizzontale.Da notare che sulla “schiena” troviamo due prese d’aria che possono ruotare, più chiuse per lo stealthGao, si ruotano quando questo è parte del GaoGaigar, risultando aperte ed inclinate verso il basso; anche sul bordo anteriore delle ali, troviamo dei pezzi mobili che corrispondono ai getti che consentono al GaoGaiGar di sollevarsi in aria e volare.Sulla’ala è riportato lo stemma verde della tripla G; delle griglie grigie a forma di disco ruotano a proteggere la parte frontale dei motori, nascondendo di fatto i pugni del robot.

DrillGao: è un tank con due trivelle sulla parte frontale; durante la final fusion si scinde a metà, trasformandosi nella parte finale delle gambe -dal ginocchio, protetto dalla trivella, al piede- ; la parte posteriore è in metallo, corrisponde al piede del GoGaiGar, mentre il resto è in plastica dura; nella parte inferiore troviamo i cingoli, in gomma, montati su ruote che girano; sulla sommità del veicolo troviamo due cockpit (uno per gamba, ndr).
Le trivelle sono in plastica dura, dorate e possono ruotare ma non sono collegate con le ruote.la trasformazione è semplice : si separano le due parti, si ruota il perno d’aggancio che sporge all’interno del ginocchio destro facendolo sparire, si abbassa la parte rossale alla quale sono collegate le trivelle, così da aprire la bocca d’aggancio delle zampe posteriori del Galeon/Gaigar e, per finire, si tirano verso il basso i piedi, liberando in tal modo il meccanismo che funge da snodo della caviglia.

Galeon/Gaigar: di base, il robot si presenta in forma di Leone; quando il Cyborg Gai si unisce a lui, avviene la trasformazione in GaiGar, robot dalle sembianze umanoidi; il colore di base è il bianco, gli artigli sono arancioni, la testa e la criniera sono dorati(oro giallo ed oro rosso); la parte posteriore del bacino è coperta da una corazzatura ulteriore di colore nero.Il Galeon è composto prevalentemente di metallo: solo la testa (leone e Gaigar) , i piedi, i pugni, la coda e la copertura nera sono in plastica. La trasformazione in Gaigar è semplice ma và prestata cura nell’eseguirla per non scalfire e segnare la vernice; anche il GaiGar si presta ad un’ulteriore trasformazione quando deve essere unito alle GeoMachine per riprodurre la Final Fusion e diventare GaoGaiGar; consiglio di seguire con calma le istruzioni perchè è molto facile tralasciare qualche passaggio, ottenendo alla fine una versione ‘custom’ del Re degli Eroi!Il GaiGar può anche essere combinato con il solo StealthGao (si aggancia alla schiena permettendo il volo) oppure con il solo DrillGao(le due trivelle si collegano alle braccia,ottenendo una brutta copia del Jeeg con i missili perforanti…bruttissimo!) oppure con entrambe le GeoMachine (e s’ottiene una trivella volante).

Il Galeon e lo StealthGao sono i due elementi che hanno subito le migliorie; il Galeon ha il ginocchio completamente rivisto, più robusto della versione presente nel Brave 01, mentre lo StealhtGao presenta nuovi scivoli d’aggancio dei motori, nuove mani ed un migliorato sistema d’aggancio alla schiena del GaiGar oltre ad un migliorato meccanismo di snodo della testa del GoGaiGar; fondamentale è stato il rifacimento del ginocchio del GaiGar e delle mani con tutte le falangi snodate del GoGaiGar.Nel Galeon, da notare l’aletta da alzare per ottenere una bella criniera e la coda seghettata che può essere cambiata con una liscia.

GaoGaiGar: il Re degli Eroi si ottiene dall’agganciamento dei quattro mezzi sopra descritti dopo la loro trasformazione;nel cartone animato la Final Fusion viene approvata ed attivata dalla centrale di comando della GGG;la parte inferiore del GaiGar inizia a ruotare, diffondendo una barriera verde nella quale entrano le GaoMachine;una volta entrate, le GaoMachine iniziano le rispettive trasformazioni ed agganciamenti :il GaiGar sposta sulla schiena le spalle con le braccia, lasciando cosi un foro che consentendo al LinerGao di entrare e trasformarsi in spalle e braccia del GaoGaiGar. Il DrillGao si divide, si trasforma ed ogni parte si aggancia alle gambe del GaiGar; attenzione! l’aggancio avviene nel momento in cui,durante la rotazione del bacino, la parte nera prima citata si trova in corrispondenza della parte frontale del GoGaiGar ovvero, prendiamo il modello, ruotiamo il bacino di 180 gradi, poniamo le punte dei piedi del GaiGar verso il basso ed inseriamo la gamba nella corrispondente parte del DrillGao, facendo scattare i nottolini della gamba nella parte grigia del ginocchio.Estraiamo ogni piede liberando lo snodo della caviglia; togliamo la placca dalla pancia dello StealthGao, facciamo uscire la testa, estraiamo i due ganci presenti nella parte inferiore delle ali e colleghiamo lo StealthGao alla schiena del GaiGar, incastrando le rotelle bianche nei ganci neri, quindi colleghiamo la testa del GaoGaiGar allo snodo rosso ed abbassiamo il pezzo sulla testa del GaiGar; ruotiamo verso il basso i due pezzi della criniera e spingiamo le sastine bianche a cui sono collegati verso il busto del modello, quindi ruotiamo le astine fino ad incastrarle al busto (porre attenzione in quanto bisogna far entrare un dente di plastica nel busto del modello); infine, ruotare i due pezzi di criniera in modo tale da farli combaciare con la testa del leone
posta sul petto del modello; scolleghiamo i motori dallo StealthGao e facciamoli scivolare nelle braccia :l’inserimento farà fuoriuscire i pugni del GaoGaiGar; chiudiamo le placche circolari dei motori….tadaaaaa! Final Fusion Completata!Notare che possiamo poi girare le prese d’aria sulle ali del modello e che le ali si possono inclinare un pò indietro.Possiamo ora divertirci con le dita delle mani, possiamo montare la mano sinistra per emulare la posa del Protec shade, far imbracciare il “cacciavitone” o “Dividing Driver”, simulare il lancio o lo sparo del “Broken Magnu”, la posa dell’Hell and Heaven o mostrare orgogliosi lo Zonderian sconfitto.

Il GoGaiGar non è altissimo ma è imponente, massiccio, pesante (malgrado non sia completamente di metallo); le verniciature dei materiali sono state ben fatte e curate in modo da dare uniformità; la scelta degli snodi a scatto su braccia, spalle, ginocchio è quanto mai azzeccata; lo snodo della caviglia consente un’impensabile mobilità a questa parte, ben coadiuvato dagli snodi di ginocchio, coscia e bacino.La posabilità è molto buona, si riproducono fedelmente le pose viste nell’anime; la bilanciatura è perfetta, se vi trovate un modello sbilanciato significa che avete montato le gambe senza aver ruotato il bacino di 180 gradi (guardate un pò la placchetta nera…sarà sul retro e non sul davanti del modello!); se le migliorie apportate consentono d’avere un modello solido e robusto (nel brave 01 il ginocchio tendeva a rompersi perchè sottodimensionato) oltre ad una miglior fedeltà dei dettagli con il cartone animato a livello di volto (ora è bianco con gli occhi rossi mentre inizialmente prevedeva una riga scura per enfatizzare la bocca) e mani (nel brave 01 c’è un set di mani/pugni come di consueto), qualche cosa s’è perso (non c’è più il disco rosa trasparente che corrisponde alla barriera “Protect Shade” ma nell’insieme è un buon modello che trova posto con i vari robottoni senza sfigurare e senza risultare giocattoloso.

– Conclusioni:
LA dimensione della scatola, la visione del suo contenuto, sicuramente danno soddisfazione.Guardando le singole unità si potrebbe rimanere un pò delusi; se il Galeon è un bel Leone robotico, posabile, con un’ottima percentuale di metallo, il GaiGar presenta una testa troppo piccola in rapporto al corpo; le trasformazioni, se eseguite con calma, sono tutte perfette, la posabilità è ottima, la verniciatura resistente, ma lo snodo delle ginocchia lasciato grezzo non è il massimo da vedere; i “piedi” risultano un pò cedevoli, cosa dovuta alla loro forma particolare, non umana; se sul Galeon la plastica nera ha la sua dose d’estetica, sul GaiGar, malgrado rimanga sulla parte posteriore, sporge sui lati all’altezza del femore; a parte queste BRUTTURE estetiche, il modello è ben realizzato ed ingegnerizzato (notare che la testa del Gaigar ruota, sparendo all’interno del corpo del Galeon ed il Gaigar si modifica per diventare il corpo centrale del GaoGaiGar); forse la perfezione si sarebbe ottenuta solamente prevedendo dei pezzi distinti: un Galeon ed un GaiGar a cui affiancare la figurina del Cyborg, ma sarebbe chiedere troppo, no? Sul LinerGao non c’è nulla da dire, un pezzo anonimo sebbene spesso usato nel cartone animato, la sua riproduzione è perfetta, i pezzi del GaoGaiGar sono occultati molto bene; ponete attenzione alle punte ed a come riponete le braccia! inserendole nei vani, lasciate la tacca visibile in modo da facilitare l’estrazione del braccio alla successiva trasformazione; quando “sganciate” le tre parti, tirate prima una estremità e poi l’altra, dosando la vostra forza.Lo StealthGao è quello probabilmente il pezzo più affascinante e deludente allo stesso tempo :completamente in materiale plastico, esposto come GaoMachine singola appare giocattolosa ma bisogna anche pensare che se un pezzo del genere fosse stato di/con metallo, il GaoGaigar sarebbe stato troppo sbilanciato sulla schiena; non dimentichiamoci poi che può essere agganciato alla schiena del GaiGar per permettergli il volo!!!
Per ultimo abbiamo il DrillGao, tolti i piedi, anch’esso è di materiale plastico e i cingoli non sono il massimo della realizzazione, specialmente se confrontati con altri di altre case produttrici; anche qui, se la GaoMachine in questione si collegasse solo al Re degli Eroi, sarebbe stato meglio vederla realizzata con del metallo, invece le due parti si possono unire alle braccia del GaiGar, perciò la scelta della plastica è evidente.
La realizzazione del “Broken Magnum” sparante è pacchiana, CMS poteva limitarsi alla sola rappresentazione del “Broken Magnum” sparato, con tanto di nuvoletta gassosa che segue, ma tant’è, diciamo che la realizzazione delle mani con le dita mobili, snodate falange per falange -compreso il pollice- così come la posabilità impensabile di questo GaoGaiGar v.2, sopperiscono alla grande le pecche sopra descritte.

Se volete più accessori, comprate il Brave 24 “STAR GaoGaiGar ver.2” oppure cercate con pazienza il “Goldion Hammer / Goldie Marg” ma ricordatevi che i Pliers rimangono a parte in entrambe i casi.

Controllando, ho scoperto che del Brave 01 esiste una versione “anime color” dove i colori dovrebbero essere quelli del cartone animato, francamente li ho trovati più scuri, forse rimangono fedeli per quanto riguarda la testa e la criniera del leone e per la presenza della statuina in piombo del Cyborg! la colorazione della versione in oggetto è comunque fedele, ben fatta ed omogenea nelle sue parti.

Sia il Brave 25 che il Brave 24 sono dunque buone realizzazioni, degne di nota, a patto di cercarle con calma ad un prezzo chesia almeno la metà di quello proposto al pubblico dalla CMS, troppo elevato malgrado l’ingegnerizzazione profusa (non si spiegherebbe infatti come mai possano venderli a quasi il 50% in meno!); se vi capita l’occasione prendetelo, il risultato finale sicuramente non vi deluderà, come non verrete delusi dall’esporre le GaoMachine ed il Galeon (spazio permettendo);tenete presente che molti produttori hanno realizzato sia una versione del GGG che del Genesic GGG come dei vari robot di contorno che appaiono durante la serie, perciò, nel caso diventaste Fan del Re degli Eroi, potrete sbizzarrirvi a creare una vetrinetta tutta GGG!Prezzo indicativo per il Brave 25 ? 109Us$ a cui aggiungere le spese di spedizione, 139Us$ per il Brave 24; non è un modello indispensabile ma non sfigura all’interno di una collezione e nell’insieme dà soddisfazione; insomma, se valutato attentamente e poi fatto, risulta essere un valido acquisto.

Salutandovi, non perdetevi le altre recensioni su JapanRobot! continuate a seguirci e….guardate le foto, mi raccomando!!!
Alla prossima recensione, Watta

Watta

(le foto sono state realizzate dall’autore dell’articolo)

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