Go NAGAI Collection DX

Go NAGAI Collection DX by Cisky

Nel 2003 la Bandai produce una serie di vinili, parzialmente snodati, dedicati ad alcuni personaggi di Go Nagai. La serie comprende Mazinger Z, Aphrodia Alfa, Boss Robot, i tre Getter G, Dororon e Yukiko. Naturalmente, i pezzi più prestigiosi sono Mazinger Z e i tre Getter che ora andremo a considerare.
I vinili hanno un’altezza compresa tra i 12 e i 14 cm circa e si trovano confezionati in scatoline colorate, tutte uguali esternamente indipendentemente del pezzo contenuto. Ogni personaggio si trova chiuso in una bustina sigillata trasparente; in taluni casi è diviso in due parti. I quattro robot in esame si caratterizzano, in generale, per una cura assai buona del dettaglio, soprattutto considerate le dimensioni, e hanno una discreta snodabilità.
Nello specifico, per il Mazinger Z possiamo osservare che le braccia sono roteabili, i pugni si sganciano e posso essere fatti ruotare intorno al braccio; anche i piedi sono girevoli e il busto può essere inclinato; la colorazione è davvero apprezzabile e fedele all’anime. In merito al Getter Dragon notiamo che è snodabile per quanto riguarda l’attaccatura delle braccia, la vita e le giunture delle ginocchia e dei piedi e si segnala la possibilità di sganciare il mantello che funge da ali.
Il Getter Liger è snodabile lungo l’attaccatura delle braccia e della vita ma non ai piedi. Nonostante le gambe esili, che potrebbero far pensare sia difficile farlo stare in piedi da solo, anche tenendo presente il peso delle ali sulla schiena, il modellino si regge bene.
Il Getter Poseidon, infine, è snodabile lungo l’attaccatura delle braccia, la vita e le giunture delle ginocchia (cui è possibile agganciare, sostituendoli alla parte inferiore delle gambe, i cingoli forniti come accessorio in dotazione). Come per il Mazinger, anche per questi tre modellini la colorazione è ben curata e abbastanza brillante.
Questi vinili, in effetti, costituisco una sorta di unicum nel panorama dei modellini: pur essendo in gomma, cava internamente, assai leggeri, sono decisamente a un livello superiore ai gashapon, sia perché più grandi e snodabili, sia perché più dettagliati. Sembrano, quindi, porsi come un genere intermedio tra gashapon e action figure. Forse, sotto alcuni aspetti, si possono avvicinare alla famosa collana della Takara-Kaiyodo che comprende Jeeg, Shin Getter 1 e Getter 1, 2 e 3, rispetto ai quali perdono la sfida su posabilità e accessori, ma vincono quella delle dimensioni e sono meno esposti al pericolo di rotture. Oppure si possono accostare alla collana prodotta dalla Morusan, piuttosto rara da trovare, comprendente i Getter, 1, 2, 3, comparsi in Shin Getter TLD e le loro versioni Prototype, Mazinger Z, manga version e OVA Mazinkaiser version e Devilman in due colorazioni. Rispetto ai vinili Morusan, questi della Bandai hanno uno sculpt più accattivante.
Inoltre, si può aggiungere che i pezzi di questa serie Bandai, si possono ancora trovare a prezzi convenienti, mediamente anche al di sotto dei 9 euro l’uno, con l’opportunità di offerte particolari per il trio Getter (che io, ad esempio, ho acquisito su un negozio italiano online al costo complessivo di 16,90 euro, comprensivo di spedizione tramite raccomandata). Certamente, essi garantiscono un elevato livello di soddisfazione rispetto al prezzo.
Forse, l’appunto maggiore che si può fare su questi modellini riguarda la mancanza, in taluni casi, di qualche minimo accessorio: considerando che il Dragon ha il mantello removibile e il Poseidon i cingoli che possono sostituire le gambe, non sembrava particolarmente forzato pensare che si sarebbero potuti inserire, senza troppe difficoltà, anche le ali per il Mazinger, almeno un’ ascia per il Dragon e il trapano per il Liger.
Probabilmente, se questa serie della Bandai avesse previsto, magari al posto di personaggi minori di Go Nagai, anche solo Goldrake e Grande Mazinger, avrebbe avuto una rilevanza maggiore nell’ambito dei modellini robot in plastica e gomma.
In conclusione, si tratta di prodotti che difficilmente paiono in grado di destare l’attenzione dei collezionisti di SOC, dai quali possono essere considerati carine appendici collezionistiche, ma che sono, comunque, di interesse non trascurabile per chi predilige modelli più piccoli (gashapon, mini figures, revoltech e simili), in cui semplicità e accuratezza si incontrano gradevolmente.

Cisky
(le foto sono state realizzate dall’autore dell’articolo)