Mazinkaiser MaxGokin

Mazinkaiser MaxGokin a cura di PaoloMK2

Max Factory è tornata ragazzi, è tornata con la linea MaxGoukin e il suo numero 2 è un personaggio di tutto rispetto e dal nome altisonante, MAZINKAISER!!! Si, proprio così, dopo aver stupito tutti con la riproduzione dell’assai complicato GENESIC GAOGAIGAR, Max Factory lancia sul mercato diecast la sua interpretazione del MAZINKAISER. Voglio fare una piccola premessa prima di passare al vivo della recensione, tutto quello che scriverò è frutto delle mie personali impressioni e soprattutto dell’analisi della copia in mio possesso. Ora possiamo cominciare……

THE BOX
La scatola che contiene il nostro Kaiser, 33 x 36 x 16, è simile, per lo stile e per concepimento, a quella usata per il GAOGAIGAR, quindi avremo nel primo strato i guanti ed il libretto illustrativo, nel secondo il modello, accuratamente imbustato, il Kaiser Scrander, tre piastre pettorali Fire Blaster e il Kaiser Pilder in versione volo, l’altro è ovviamente alloggiato nella testa del MAZINKAISER. Nel terzo e ultimo strato della confezione troviamo, una scatola contenente ben cinque spade, Kaiser Blade 1, Kaiser Blade 2 e Kaiser Blade 3, più avanti spiegherò meglio il loro impiego. Oltre alla spade troviamo un’altra scatolina contenente due set di mani, uno a pugni chiusi è già montato sul modellino, mano aperta e pugno per le armi. Nel terzo contenitore troviamo invece il Giant Missile con le braccia che consentono di sparare i pugni. Ultima cosa è l’enorme display stand dove poter esporre il Kaiser con tutti gli accessori citati.

MAZINKAISER…..E TRE
Dopo Aoshima e Yujin, ecco arrivare Max Factory, quella a cui vi troverete davanti non è la versione vista nei DVD, ma il MAZINKAISER visto nel videogame PS2 Super Robot War….spero di non aver sbagliato il titolo ^__^ A me personalmente sembra un concentrato di tre versioni, GAME-OVA-MAZINSAGA. Estraendo il modello dalla scatola ci si rende subito conto del suo bel peso, tranne testa e braccia, dalle spalle in giù è tutto metallo distribuito per 20 centimetri di altezza, non male direi. Ora analizziamo accuratamente il modello. La testa è ben curata e rifinita con due piccole alette dietro di essa, gode di una buona mobilità, può essere inclinata avanti e indietro e ovviamente ruotare a destra e sinistra. E’ presente un doppio snodo che permette i movimenti, il secondo è quello posto sotto al collo, il tutto appoggia su di un piccolo disco di metallo integrato nel corpo, questo muovendosi su e giù permette alla testa del Kaiser di andare ancora più all’indietro, ma non moltissimo. Le spalle, con meccanismo a scatto, oltre al solito movimento rotatorio, possono anche muoversi avanti e indietro, questo può far assumere al modello pose ancora più accattivanti. Chicca di assoluta bellezza sono gli alloggiamenti per le else delle Kaiser Blade. Si, avete capito bene, proprio come nel combattimento contro il GENERALE NERO, è possibile estrarre dalle spalle le impugnature delle due spade che poi verranno unite al resto delle lame, grandioso. Per estrarle si dovranno semplicemente alzare i due sportellini ed estrarre i manici. Piccola nota, l’interno dei due alloggiamenti è verniciato in modo impeccabile proprio come la parte sottostante delle spalle. Max Factory non lascia nulla al caso, dato che le spalle si possono muovere anche in avanti, ha dotato due delle tre piastre pettorali, di movimento. Praticamente le due alette rosse possono essere inclinate in modo da non graffiare la vernice delle spalle, direi che questo è un accorgimento molto saggio e utile. Ho detto che sono tre le Fire Blaster presenti, due sono quelle normali, una di esse però è dotata di un’altra bellissima particolarità, ricordate tutti l’estrazione della spada dal petto nel combattimento contro il BARONE ASHURA vero? Praticamente la parte gialla con al centro la lettera Z formava l’impugnatura della Kaiser Blade vista nella prima serie DVD. Bene, Max Factory ha pensato anche a questo dettaglio, ad una delle due piastre Fire Blaster più grandi, si può staccare la suddetta parte centrale per simulare correttamente l’estrazione della grande Kaiser Blade, che io ho chiamato Kaiser Blade 1. La terza piastra pettorale presente è simile alle altre due, ma più piccola di dimensioni e anch’essa dotata del movimento citato prima. L’operazione per cambiare le varie Fire Blaster è assai semplice, basta una piccola pressione e si possono togliere, ma questo non vuol dire che siano instabili, anzi!!! Nelle braccia del MAZINKAISER è situata la causa delle più frequenti e acerrime discussioni sui vari forum del settore!!! Esattamente lo snodo dei gomiti. Tale snodo è stato concepito in modo da rendere il più fedele possibile l’aspetto di tale parte visto nella serie televisiva. Sono presenti due protuberanze di colore giallo, in esse sono posti due piccoli snodi che permettono il movimento del gomito e dell’avambraccio. Il tutto però può scomparire all’interno del braccio stesso tramite una leggera pressione all’indietro. Molti hanno storto il naso sull’estetica di tale snodo, ma io ricordo a tutti che queste parti sono quasi sempre messe in bell’evidenza proprio nella serie DVD ed io apprezzo moltissimo lo sforzo fatto dalla casa costruttrice per rendere il tutto più verosimile. Se Go Nagai concepisce alcuni particolari dei suoi Robot assurdi, non è certo colpa della Max Factory!!! Certamente preferisco mille volte tale soluzione a quella proposta dall’Aoshima che trovo francamente orrenda!!! Il braccio nella sua interezza si può staccare tramite un perno posto sotto le spalle, questo per poter agganciare le braccia sparanti che però non sono lulla di particolarmente efficace. Dispositivo a scatto simile a quello Bandai. Il tronco è dotato di movimento destra/sinistra, ma non di quello avanti/indietro che sarebbe stato molto più gradito. Probabilmente però si sarebbe andati a rovinare troppo l’estetica del modello, pazienza. Diamo ora uno sguardo alle gambe, tutti gli snodi presenti sono a scatto e questo è fatto molto positivo, ma la cosa più bella è che possono ruotare sia all’interno che all’esterno donando una maggior posabilità al modello. Da notare il sistema che gestisce il movimento delle caviglie, mediante uno scatto il piede si allunga un poco e può essere maggiormente inclinato per avere ancor più stabilità. Le gambe si divaricano molto e godono anche di un ampio movimento sia in avanti che all’indietro, praticamente si possono ricreare moltissime pose in modo da soddisfare i collezionisti più esigenti che vanno sempre alla ricerca di posizioni particolari per esporre i propri modelli, proprio come me!!!

ACCESSORI
Oltre alle tre già citate piastre pettorali, il nostro bel MAZINKAISER possiede altri accessori, vediamoli nei particolari. Tutte le Kaiser Blade sono curate ai massimi livelli e realizzate benissimo, è da maniaci della perfezione la piccola Z all’interno dei fregi posti vicino alle impugnature, qualche misura. Kaiser Blade 1 – 19 cm, Kaiser Blade 2 – 15,5 cm, Kaiser Blade 3 – 17 cm. Perfetta la riproduzione del Giant Missile, è l’esatta controparte di quello visto nel DVD, anch’esso molto ben rifinito. I tre set di mani sono dotati del perno per l’aggancio e in particolare i pugni chiusi sono inclinati all’interno, questa cosa mi piace molto perché da al modello un senso di potenza e realismo. Il Kaiser Pilder in assetto di volo è un piccolo gioiellino, è talmente ben curato che verrebbe voglia di costruirgli un apposito stand espositivo, è lungo e largo 4 cm e alto 2,5. Stesso discorso può essere fatto per il Kaiser Scrander, le ali del MAZINKAISER. Queste sono però differenti dalla versione OVA e sono anche monocromatiche, qui la parte centrale dove trovano alloggio i motori è rossa anziché essere gialla. Queste ali assomigliano molto a quelle di un pipistrello, almeno questa è l’impressione che ho avuto io, hanno un’apertura di 30 cm e sono leggermente inclinate all’indietro. Il Kaiser Scrander può essere agganciato tramite l’apertura di un piccolo sportellino posto dietro la schiena del MAZINKAISER, una volta inserito lo Scrander ammirerete il modello in tutto il suo splendore!!! Chiude il discorso accessori un sontuoso Stand Espositivo, uno dei più belli mai prodotti!!!

CONSIDERAZIONI FINALI
Il metallo usato è di ottima qualità e verniciato davvero benissimo, non ho notato alcuna imperfezione nella stesura del colore, ma la cosa che più mi ha lasciato a bocca aperta è la cura delle plastiche usate. Ho esaminato molto attentamente tutte le parti in plastica, non c’è la presenza del minimo segno, tutto è perfettamente liscio e preciso e la verniciatura è talmente bella che fa sembrare il tutto di metallo!!! L’unica cosa che non mi piace molto è la troppa rigidità di queste parti, in questo la Max Factory dovrà sicuramente migliorare. Bisogna fare comunque qualche piccola critica, la prima foto mostrata dalla casa costruttrice faceva vedere il KAISER con i femori di color grigio chiaro proprio come per le braccia, poi però si è optato per la cromatura di queste parti e sinceramente la cosa non mi è molto piaciuta. Sarebbe stato molto più belo con le gambe grigie! Altra cosa un poco bruttina è il sistema concepito per far impugnare le spade, bisogna staccare l’impugnatura, metterla nella mano e riagganciare il resto della spada, sinceramente avrei preferito le spade tutte di un pezzo. Si possono staccare anche le lame e molte volte questo rende alcuna di esse instabile, nella mia copia 2 su 5 hanno questo problema e fortunatamente sono le Kaiser Blade 3. Troppo delicate le due piccole alette poste dietro alla testa, quando la si gira bisogna prestare particolare attenzione a dove si pongono le dita perché queste si potrebbero rompere. Qualche appunto sul bel sistema delle caviglie, secondo me andava raffinato ancora di più perché mettendo il modello in alcune pose la pianta del piede non tocca completamente terra, si sarebbe dovuto dare più inclinazione lavorando sull’interno del piede stesso. Io penso, anzi no, sono convinto di trovarmi davanti ad un modello stupendo, con un look aggressivo e slanciato, difatti questa versione del MAZINKAISER risulta essere più “magra” rispetto a quella proposta da Aoshima e Yujin, ma comunque niente di drammatico. In questi ultimi anni il mercato di questi modelli non ha proposto nulla di esaltante, certamente il Gaiking della Bandai occupa un posto di tutto rispetto, ma per il resto nulla di esaltante, solo riciclaggi di modelli già visti e rivisti, almeno per le note case produttrici. Max Factory, come ha già dimostrato con il GAOGAIGAR, punta molto sull’estetica e sulla posabilità, ogni vite è nascosta da un apposito tappino verniciato a regola d’arte per non stonare nella parte in cui è inserito, questo è segno di grande professionalità e di volontà nel creare un prodotto curato in ogni singolo dettaglio. Certamente deve ancora migliorare in qualche cosuccia, tipo il modo di assemblare alcune parti che invece potrebbero essere nascoste meglio, ma questi sono dettagli a cui si può anche non far caso. Io spero che continuino a produrre un modello all’anno in modo da poter mantenere una cura realizzativa di alto livello. Certamente ogni persona ha i propri gusti e su questo non discuto, se il personaggio rappresentato non piace….. ma è innegabile che questa piccola casa di produzione si sta facendo avanti in modo prepotente e deciso, è già stato annunciato il terzo MAXGOKIN, sarà lo stupendo GODANNAR!!! Sono già state pubblicate molte foto e vi potrete render conto di quello che sarà il terzo diecast targato Max Factory!!! Ho il MAZINKAISER dal mese di Agosto, praticamente l’ho ricevuto una settimana dopo la sua uscita, ma ho aspettato ben quattro mesi ha fare la recensione perché volevo essere il più obbiettivo possibile e perché volevo analizzarlo in modo molto profondo. Spero di esserlo stato e di aver chiarito dubbi o perplessità di chi ancora sta pensando all’acquisto di questo modello, io personalmente lo reputo uno dei modellini più belli prodotti negli ultimi anni, una di quelle cose che più si guardano e più ci fanno innamorare……

Paolo MK2
(le foto sono state realizzate dall’autore dell’articolo).