VF-25F Super Messiah Alto Custom DX Chogokin

VF-25F Super Messiah Alto Custom DX Chogokin

Introduzione
Macross Frontier (マクロスF<フロンティア>, Makurosu Furontia è una serie televisiva anime appartenente al mondo Macross, che all’uscita dell’anime Frontier vantava i suoi 25 anni di successi (la prima serie è del 1982-1983). Quest’opera è la seconda ad essere realizzata dallo studio Satelight, di cui sia la trama che il character design di alcuni personaggi di Frontier contengono citazioni e riferimenti più o meno espliciti alla vecchia serie. La serie è andata in onda il 3 aprile 2008 ma il primo episodio fece la sua comparsa sul piccolo schermo in giappone il 23 dicembre 2007 in anteprima. Nell’autunno 2009 è stato distribuito nei cinema giapponesi un film di animazione, che riassume la serie e contiene anche materiale inedito, dal titolo Gekijō-ban Macross Frontier ~Itsuwari no Utahime, del quale troviamo una edizione home video su supporto Blu-ray Disc pubblicata nell’ottobre 2010. A febbraio 2011 ha fatto il suo debutto nei cinema nipponici il nuovo film di animazione, intitolato Sayonara no Tsubasa, la storia del nuovo film riprende dal momento in cui si era interrotta la trama del primo film, Macross F ~Itsuwari no utahime~ (Macross F: The False Diva), e continua fino alla fine della serie, si caratterizza rispetto al primo film per la sceneggiatura e le animazioni completamente nuove ed il largo spazio riservato ai concerti live di Ranka e Sheryl. (non avendo visto personalmente i film le info sono state trovate in rete).

Confezione e contenuto
Molto bella la grafica sulla scatola esterna che presenta la valkyria in formato Fighter (aereo), Battleroid (robot) e gerwalk (modalità ibrida delle prime due), un blister trasparente con le power-up parts ed uno con lo stand espositivo.
Nel solito polistirolo troviamo il modello in configurazione fighter con alcuni accessori ovvero il pugnale, 3 paia di mani di ricambio, il fucile. Nei due blister di plastica abbiamo in uno lo stand espositivo composto da 6 parti per le più disparate esigenze espositive, e nell’altro blister le power-up parts che vanno applicate sul modello e possono essere utilizzate in ogni possibile configurazione, ovvero: Gerwalk, Battleroid e Fighter, più due parti sostitutive sulla parte delle gambe del robot, infine il solito libretto di istruzioni.

Estetica
In formato Fighter appena si apre la scatola non si può non apprezzare tutta una serie di dettagli molto curati e particolari (rispetto ad un aereo standard ad esempio), cosa ben gradita anche nelle due diverse configurazioni Gerwalk e Battleroid (robot). La verniciatura è ben stesa e non presenta alcun difetto, almeno nella mia copia, stesso dicasi per gli accessori, qualche “segnetto” di stacco dagli sprue sulla basetta, ma veramente poca cosa, mentre sul modello non ne ho trovato nessuno.
La colorazione non perfettamente bianca l’ho apprezzata molto e nonostante io non sia amante delle decals quelle applicate non mi hanno dato fastidio, anzi mi sono piaciute.

Trasformazione
Non è proprio semplice, meglio utilizzare il libretto di istruzioni che tra l’altro trovo fatto bene anche se le scritte in jappo ovviamente non aiutano è abbastanza intuitivo, comunque potete sempre avvalervi di youtube dove c’è un video che spiega il tutto passo passo.
Della trasformazione ho gradito poco il fatto che le ali vadano poggiate sulla parte del cupolino dove risiede il pilota, pertanto attenzione che potreste rischiare di graffiarlo, avrei preferito una sorta di fermo o qualcos’altro. Per il resto come tutte le valkyrie la trasformazione è fedele all’anime ed è molto interessante da eseguire grazie alle soluzioni utilizzate

Posing
Tutti gli snodi sono ad attrito fatta eccezione per il ginocchio dove troviamo uno snodo a scatto, la testa e le mani presentano uno snodo a sfera.
Per via della trasformazione la “posabilità” del modello risulta non particolarmente ampia. Nonostante l’ottimo snodo alle caviglie che è estraibile, per via della poca mobilità dell’anca che non permette alla gamba di avanzare in quanto la parte della coscia tende a toccare le due aste del busto (che permettono la trasformazione da Fighter a Battleroid e sulle quali la trasformazione stessa si basa). L’anca non permette neanche una grossa escursione laterale limitando così i movimenti in forma Battleroid. La testa presenta una piccola escursione laterale ma senza esagerare perché le parti laterali non permettono alla testa di girare, essa presenta inoltre la possibilità di inclinazione fronte-retro (verso dietro molto poca).
La spalla permette una buona escurione sia laterale che avanti-dietro, discreto lo snodo del gomito che fa il suo lavoro permettendo un inclinazione dell’avambraccio di circa 130°.

Conclusioni
Da non appassionato di Macross in generale ma neanche della serie frontier (non ho seguito nessuno degli anime in particolare) sono stato spinto dall’ottimo prezzo trovato per questo oggetto e dalla curiosità verso questi modelli, avendo acquistato in passato una valkyrie yamato volevo anche vedere la diversità della lavorazione da parte di bandai. Devo dire che sono molto soddisfatto dell’acquisto che consiglio ma senza fare pazzie anche perché di questo modello dovrebbe essere uscita una nuova versione della quale non conosco i dettagli ma che sicuramente svaluta un minimo il modello precedentemente uscito, in quanto l’anca ha una mobilità maggiore, il design è leggermente pià “sfinato” e come a volte accade nelle V 2.0 di alcuni modelli molti particolari vengono migliorati e reingegnerizzati.

Alla prossima
(le foto sono state realizzate dall’autore dell’articolo)

« 1 di 2 »