Goldy Marg PC-006 Perfect System Change

Goldy Marg Perfect System Change PC-006 by Seggin

Complementare al già recensito Perfect Final Fusion GaoFighGar, nel 2006 lo Studio HalfEye, dopo averlo lanciato come kit, fece uscire sul mercato il PC-006 Perfect System Change Goldy Marg.

Anch’esso tratto dalla serie di OAV “Yuusha-Oh GaoGaiGar Final” del 2000, il Goldy Marg è sostanzialmente un veicolo a sei ruote che porta il gigantesco martello Goldion Hammer per il GFG, il quale lo usa come arma finale per schiantare (letteralmente) i nemici. Ovviamente il veicolo può anche trasformarsi in robot e combinarsi come power up del GaoFighGar.

LA CONFEZIONE
La scatola (dimensioni cm. 32 x 22 x 11) è quella adottata come standard dallo Studio HalfEye: cartone nero satinato, apertura a soffietto ed adesivo sul coperchio con il disegno del GFG che impugna il martellone e le foto del Goldy Marg nelle varie trasformazioni. Per la scatola non è prevista alcuna possibilità di essere trasformata.Il modello è contenuto all’interno, avvolto nel millebolle. A completamento il libretto delle istruzioni, il solito cacciavite a stella, sei “chiodi” (in resina) da infilare nei mozzi delle ruote ( utilizzati per l’attacco Hammer Hell and Heaven) ed infine un piedistallo snodato (anch’esso in resina) per permettere al robot, trasformato in braccio e collegato al GFG, di stare in piedi. Antiestetico, ma indispensabile dato il peso considerevole.Oggetto della recensione è la Limited Edition (disponibile solo tramite il mail order dello Studio Halfeye), che contiene la Gold Key in scala 1:1 la cui funzione, nell’anime, è di sbloccare l’attivazione della modalità martello. Ovviamene è in resina, dorata, con le scritte incise e ripassate con vernice lucida. Il foglietto di istruzioni allegato spiega che potete usarla anche come portachiave, infilandocene una vostra al posto della parte dentellata che è rimuovibile. Chissà che così anche la vostra auto non si trasformi…

IL MODELLO
Il modello si presenta piuttosto resistente: chi lamenta nelle opere dello SHE l’instabilità di alcuni componenti, specie i giunti sferici resina contro resina, qui si troverà più confortato. Viene venduto in modalità veicolo, come tutti i pezzi Halfeye: sta poi a voi trasformarvelo.

LA TRASFORMAZIONE
La trasformazione è piuttosto semplice, e la forma finale solida e resistente. In modalità robot è alto circa 14 cm. Per operare in modalità Goldion Hammer, si separa in due pezzi: il martello vero e proprio e l’avambraccio ipertrofico Marg Hand, facilmente combinabile con il GaoFighGar sostituendo il braccio destro di quest’ultimo e collegandolo attraverso una paratia a “ghigliottina”, trattenuta da una molla nascosta. Dalla Marg Hand può fuoriuscire la leva utilizzata nella mossa finale Hammer Hell & Heaven per “strappare” i chiodi conficcati nel corpo del nemico (Ouch!!).La mano può essere aperta, avendo le quattro dita ed il pollice snodati, ed impugna saldamente il martello grazie ad un perno che si incastra nel palmo.Quando è combinato al GFG, il peso che grava sull’avambraccio è enorme. Il piedistallo fornito è indispensabile per reggere l’intera struttura. Nonostante questo, il complesso risulta leggermente instabile: è necessario operare sui vari snodi del modello per ottenere la posizione più bilanciata possibile.Per essere un Perfect Change, le trasformazioni non sono affatto laboriose o complesse: a mio avviso sono tra le più semplici dello Studio Halfeye, aiutato in questo anche dalla pulizia del design della controparte animata.

CONCLUSIONI
Con un prezzo di vendita (all’epoca) di 33.000 Yen e la solita tiratura esigua, il Goldy è presto sparito dalla circolazione. Reperire un esemplare è difficile: anche appoggiandovi ad una “sponda” in Giappone, l’acquisto sarà comunque oneroso. É un pezzo d’obbligo per chi già possiede il Perfect GaoFighGar e per i fan sfegatati della serie. Per tutti gli altri, sappiate che esistono alternative più o meno economiche, sia trasformabili che non, ma nessuna di esse vi darà quella precisione di esecuzione riscontrabile in questo prodotto artigianale, né la sensazione di trovarvi davanti ad un prodotto leggermente al di fuori delle logiche commerciali e frutto di vera passione.

Alla prossima recensione!!!

SEGGIN
(le foto sono state realizate dall’autore dell’articolo)