Optimus Prime 20th Anniversary

Optimus Prime 20th Anniversary a cura di 004

Per la gioia dei più piccini rieccomi a parlare di robottoni, qualcuno direbbe che alla vergogna non ce mai fine, ma tralasciamo la massa e dedichiamo spazio a questo imbratta web.

Dopo il VF1-S, oggi cercherò di scarabocchiare anche sull’Optimus prime della takara.
Quanti di noi da bambini avevano desiderato il Convoy della GIG, il modello di punta della serie transformers non che il più costoso, bei tempi, in ogni modo bando ai ricordi, e rituffiamoci nel presente, personalmente come neo collezionista non o una passione né per i vecchi trasformers né tanto meno per i nuovi, secondo il mio personalissimo gusto, come modellini sono discreti, ma nella modalità robots li trovo sproporzionati, eccezion fatta x l’Optimus prime marchiato Takara, che come robot lo trovo perfetto nelle proporzioni, il meglio riuscito della serie transformers a mio modesto parere.
O letto che lo staff che cura la realizzazione dei S.O.C. abbia collaborato alla progettazione del Convoy, (a mia opinione credo che la loro collaborazione si limiti nelle progettazione, ma non nell’asemblaggio e nella scelta del materiale) credo che alla Takara abbiano puntato sulla grandezza del modello più che sulla dualità del materiale, con questo non dico che il modellone sia scadente, anche perché presenta alcune soluzioni degne di nota, tipo la mascella che si muove, o le prese d’aria delle gambe che si aprono da sole quando si usano gli ammortizzatori del piede, o la luce che illumina la matrice all’interno del petto del Convoy, non che l’emblema dei buoni in rilievo sul braccio sinistro, ma si potevano impegnare maggiormente per trasformare questo Convoy nella versione definitiva, come la definiscono loro.
La parte negativa per quanto mi riguarda sono il tipo di plastica usata per le cosce e il “gonnellino”, e in modo marginale x le braccia, mentre quelle dei piedi del Convoy sono buone, (quelle di colore grigio) gli danno l’aspetto di un giocattolo ben riuscito, ma non di un modello definitivo, le plastiche presentano dei riflessi di venature, e poi e presente la riga di congiunzione al centro delle cosce, le plastiche rosse delle braccia sono più opportune, ma non perfette, in compenso la tonalità del rosso e al 99% uguale alle parti colorate della struttura in “ferro” del torace, anche se si tratta di un tir a stelle e strisce, a mio parere le cromature cosi perfette, incidono sul modello, a conferirgli un aspetto ancor più giocattoloso, almeno quella degli “addominali” del Convoy l’avrei preferita in ferro cromato in stile S.O.C. x intenderci, gli avrebbe restituito un aspetto maggiormente aggressivo.
Passiamo alle armi, la pistola e concepita con due diversi materiali, x la pistola si e usato plastica dura mentre per il calcio lungo si e usato plastica semi rigida, cosi che presenta il tipico difetto di non essere perfettamente dritta, la colorazione dell’impugnatura della pistola e nero semi lucido, come anche la canna di prolunga, per trasformare la pistola in fucile, apprezzabile il laser rifle e di colore grigio ferro, mentre lenergy ax e di colore arancione trasparente.
Nella modalità tir non e il massimo della precisione nel congiungersi, almeno il modello in mio possesso, tutte e 6 le ruote sono provviste d’ammortizzatori indipendenti, e provvista di un foro per inserire il rimorchio di cartone, che si ricava dalla scatola interna che accoglie il Convoy, meglio di niente, la versione U.S.A. e sprovvisto del rimorchio “cartaceo” i finestrini laterali del mezzo sono simulativi, inesistenti a parte il montante del finestrino cromato, il modello fa la sua bella figurona in una vetrina insieme con altri modelli, sia come motrice sia in versione robot, ma era lecito aspettarsi di più da parte della takara?
Forse anno perso una buon’occasione per imporsi in modo definitivo nel gota dei produttori, visto l’ampia pubblicità che in modo indiretto avevano fatto al modello.

La confezione:
La scatola e di forma rettangolare, di colore nero opaco, con la foto integrale del Convoy, che occupa la quasi totale superficie della scatola, nella parte retrostante vi sono una serie di foto del modello, sia in modalità motrice che robot.

Il contenuto:
All’interno della confezione troverete il modello ospitato in un alloggiato di plastica trasparente semi rigida, le armi sono accolte in un allagamento separato, dello stesso materiale usato x il modello, le armi sono: laser rifle, megatron gun ed energy ax, inoltre nella confezione troverete un libretto d’istruzioni di 18 pagine, con ideogrammi orientali alcune pagine sono a colori, mentre quelle illustrative dei vari passaggi della trasformazione sono in bianco e nero, e in più e presente una card del Convoy, la scatola interna dove e accolto il modello, diventa il rimorchio della motrice.

Il modello:
Grande e pesante per iniziare, il petto e le gambe inferiori di colore blu, sono realizzate in ferro, il resto e di plastica, il livello di dettaglio e discreto, le caratteristici da segnalare x questo modello sono molte, le alette delle prese d’aria grigio ferro poste sulle gambe al disotto delle ginocchia, si aprono da sole facendo pressione sugli ammortizzatori dei piedi, le dita delle mani articolate singolarmente, su ogni singolo avambraccio vi e un piccolo monitor di comunicazione a scomparsa, come nella serie tv, il petto del Convoy si apre, dove al suo interno vi risiede la matrice, che s’illumina mediante un interruttore posto sulla parte sinistra della spalla al di sotto della testa, non che la possibilità di estrarla dall’interno del torace del Convoy, la mascella che si muove mediante un pulsante posto dietro la testa del modello, le antenne poste ai lati della testa ruotano in simbiosi.
Notevole i punti d’articolazione dell’Optimus Prime, la testa a una buona articolazione a livello di snodo a sfera del collo, le braccia anno 4 punti d’articolazione, più 1 per il polso, di cui quelle a livello delle spalle sono a “meccanismo a scatto”, il bacino ruotare a 360 gradi mediante un “meccanismo a scatto”, le gambe possiedono una buona articolazione, cosi composta, a livello del anca vi sono 2 “congegni a scatto” in uno e 1 punto d’articolazione semplice che permettono alle gambe di ruotare a 360 gradi, nelle ginocchia e al livello di sotto coscia vi sono 2 “meccanismi a scatto” che permettono alle parti “tibiali” delle gambe di compiere una flessione fino a toccare quasi la parte posteriore del Convoy, le caviglie adottano uno snodo a sfera e i piedi sono composti di 2 parti cosi che si può assumere la posizione in flessione.
Le misure della motrice:
Lunghezza: 24 cm.
Altezza a tetto: 10,3 cm.
Larghezza: 8,7 cm.
Peso: 1400 g.

Le misure in modalità mecha:
Altezza: 30 cm.
Larghezza spalle: 17 cm.
Peso: 1400 g

La trasformazione: 9 alquanto semplice.

Elementi in congiunzione: 8

Qualità del materiale plastico e colore:
rosse 9
grige 7
bleu 9

Qualità de materiale in die cast: 9

Rifiniture: 8,5

Qualità delle armi e rifiniture:
laser rifle 8
megatron gun 7,5
energy ax 7

Posabilità: 9

Articolazione:
testa:8
braccia: 9
mani: 8,5
gambe 9,5

I pregi del modello.
Sono le caratteristiche sopra descritte, nel paragrafo il modello.

I difetti.
Riguardano le plastiche di colore grigio,le righe di giuntura visibili e l’aspetto un po’ gicattoloso del Convoy, che in ogni modo non credo che sia tutta colpa di alcune scelta del materiale, ma forse e dovuta alla grandezza stessa del modello.

Voto complessivo del modello: 8,5

Lo consiglierei.
Anche questa volta e un si , potrei dire che e unico nel suo genere, che e grande e così via, ma a me piace non ostante potrebbe sembrare più un bel giocattolo che un modello da collezionisti, morale della favola accatatevillo.
Dove acquistarlo:
L’ho acquistato da http://www.angolz.com , il modello $ 95.00.
V’invito a visitare il sito web di M. Pellegrini dove troverete una lista di web store esteri, nella sezione toon, http://www.mpellegrini.it

004
( le foto sono state realizzate dall’autore dell’articolo).