Rx-78 e ZAKU II

Rx-78, ZAKU II, ZAKU II a cura di Michele Pellegrini

I modelli Gundam da montare e colorare anche se belli non mi hanno mai soddisfatto completamente quindi ad un certo punto qualche anno fà mi misi in cerca di un modello die-cast che rispettasse il modello televisivo ma che non fosse “giocattoloso” e gira che ti rigira pagine web ecco ad un certo punto spuntare i modelli della serie Bandai Chogokin Kado Senshi ovvero il Gundam Rx-78-2 di Amuro “Peter” Rei e lo Zaku II del Maggiore Shia (Char’s Zaku II Red ); sinceramente il fatto di trovare un modello in metallo e plastica con una notevole posabilità da un lato mi affascinava ma da un’altro mi lasciava alquanto perplesso e francamente, effettuando le ricerche SOLO su siti Italiani, i prezzi indicati facevano pendere l’ago della bilancia sull’ipotesi di lasciar perdere ed aspettare un Gundam ed uno Zak della serie S.o.c.
Come tutti gli amanti di Gundam però, seppur lasciando sotto la cenere l’idea dell’acquisto non demorsi e una volta scoperto un negozio di New York che vende anche online e vedendo il prezzo di questi modelli….”beh, convenientissimo! li compro!”mi son detto e l’impatto al loro arrivo fu…devastante.
Qui vi parlerò del Modello “Gundam Rx-78″ 20Th anniversary, infatti sia il Gundam che lo Zaku II Rosso che presi hanno il bollino originale della commemorazione del 20 anniversario dell’uscita della serie Tv Gundam 0079:attenzione, se c’è il bollino sono i modelli originali, infatti in giro ci sono scatole”clonate” cioè senza bollino, le pagate uguali se non di più ma sono ristampe fatte in Cina e di qualità inferiore, perciò ATTENZIONE.

Vediamo la scatola ed il contenuto:
molto leggera, contiene un foglietto con i colori e lo stemma della Federazione,al suo interno troviamo le foto del Gundam con il riepilogo del contenuto e le spiegazioni delle diverse articolazioni, delle posizioni e del montaggio sia delle armi che delle diverse paia di mani.
Il modello e tutti gli accessori sono inseriti in una bella scatolina di polistirolo dotata di coperchio; le mani ed i pugni (in gomma) sono “protetti” dall’incollarsi al polistirolo mediante una forma in ABS/PVC, comunque il set che troviamo è composto da:
2 mani aperte – 2 pugni chiusi – 2 pugni semichiusi – 2 mani semichiuse, 2 manici per la spada laser, 2 laser rosa x i manici, 1 asta con punta rosa (Gundam Giavellotto)uno scudo, un fucile laser con mirino, un bazooka, un martello corredato di catena,la statuina in metallo in stile S.o.c. di Amuro Rei ed ovviamente il Gundam “classico”.
La cosa che colpisce subito è l’effetto “sporco” di braccia e gambe, infatti pur essendo bianche hanno una colorazione che le fà sembrare “sporche”, non è un modello statico ma potento assumere pose “impensabili” tutte da combattimento, l’effetto assunto è sempre molto realistico; tolto il modello dalla scatola, si nota subito la leggerezza infatti ricordo che questa serie è fatta combinando materiali plastici con il metallo;si devono montare le mani o i pugni (vedere disegno esplicativo del foglietto!),inserire i 2 manici delle spade laser nella parte superiore dello Zainetto posteriore quindi decidere l’arma appropiata e collocare lo scudo, infine scegliere la posizione:voilà, il modello è pronto ed in mostra!il problema però si pone appena avete scelto un’arma e la posizione da assumere, infatti questa serie è talmente posabile che si fà fatica a sceglierne una!
Questo modello ha la particolarità di avere snodi ovunque: spalle, gomiti, busto, anche,cosce, ginocchia, caviglie, collo, probabilmente nella serie S.o.c. il modello che più si avvicina è l’Evangelion!
Per contro tutta questa mobilità si paga con un certo lasco nelle gambe, a livello inguine(il modello comunque mantiene sempre la posa imposta) e ad una tendenza della vernice in alcuni angoli a saltare via (insomma, si creano dei segnini minuscoli); inoltre la testa mi convince poco, si sposta indietro ma pochissimo avanti in basso, ed il colore grigiastro scelto per pugni e mani stona un pò con il resto del modello; la mobilità del busto è resa possibile anche dal fatto che la parte rossa è composta da due pezzi in grado di sganciarsi per permettere al bacino ed alle gambe posizioni inimmaginabili su altri modelli, però questi pezzi rossi tendono troppo spesso a sganciarsi e non è molto pratico reinserirli e farli agganciare perfettamente;le note negative finisco qui, il resto è tutto positivo : incastri, viti, colori.
La posabilità del modello (non mi stancherò mai di dirlo) è poi straordinaria!
il Gundam si va a prendere le spade sulla schiena, si può mettere in ginocchio con il bazooka oppure accovacciato con il fucile laser etc. etc. davvero un sogno! E poi è stabilissimo, anche grazie ai piedi in puro metallo!
Ormai non è facile trovarlo e nel caso il prezzo è superiore all’effettivo valore, direi che un prezzo giusto sia di circa 30 Dollari a cui aggiungere 8 Dollari di spedizione per posta Aerea, massimo valore per l’acquisto sono 45 Dollari!
Come modello lo consiglio ai collezionisti incalliti o a chi come me non ha troppa confidenza con colla, stucco e colori; lo sconsiglio ai puristi dei Die-cast o agli amanti dei Fix o dei MSIA.
Se abbinato ad uno Zaku II sempre Kado Senshi è un modello superbo, voto 9!
Oltre al modello Classico (Rx-78), sono poi uscite delle varianti:
Rx-78-1 Prototype : al posto del Blu e del Giallo c’è un colore verde scuro…anzi NO! è NERO! con finiture Rosso pallido, tendente al rosato;è la riprotuzione del Gundam Rx-78-01 G1 – ovviamente è una H.K. Special Edition; valore max : 35$, facile reperibilità (solo in Italia non si trova!)
Rx-78 Titans Color : completamente Blu, riprende i colori dei Titans; versione speciale per il mercato di Hong Kong; i colori NON rispettano quelli riportati sulla scatola; ha base trasparente – Valore max : 50$, non facilissimo ma si trova agevolmente.
Rx-78 RollOut Color: Versione Bianco/argento, è uscita in due versioni:(japan ver.: amuro color oro / h.k. ver.: amuro color argento);Valore max : 40$! dicono RARISSIMO, ma non è assolutamente vero, i negozi di H.K. sono pieni di questo modello 2003, quello raro è la versione Jap, ma per un amuro color Oro ci si può accontentare della H.K. ver. no? 😉 è noto anche con il nome di Gundam Infermiere o Gundam Doc – 😉

Rx-78 Casval’s – Red Color: esiste, l’ho visto da Side7 a Milano ma questo modello è effettivamante introvabile ed è uscito solo per il mercato gapponese;in giappone c.que ve lo scovano per un valore max di 150$! come il Titans, questo Gundam è completamente Rosso.
Rx-78-3 : Riproduce la Versione G3, è una versione grigia del nostro Gundam ma come il rosso è effettivamente uscito in edizione limitata per il mercato giapponese.
Valore Max : 150$
nota: la scatola è quella del Rx-78 riprodotta in scala di Grigio!!! Nota Ultra negativa: in nessuna versione del Gundam c’è il caccia trasformabile! anzichè propinarci sempre la statua del pilota, in almeno una potevano inserire il Core Fighter (FF-X7 per i puristi)!
Stay Tuned!

KasoSenshi Bandai: ZAKU II
Dopo il Gundam Rx-78, la Bandai pensa bene di far uscire l’avversario per antonomasia:lo Zak! esce così il modello dello Zaku II Rosso del Mag. Scia seguito poco dopo dalla versione Mass Production, cioè il classico Zaku II verde.Ovviamete la versione “rossa” contiene la statuetta del Mag. Scia mentre nella scatola della versione “verde” troviamo il modello del caccia di Zion;entrambe le scatole sono più grosse e pesanti di quella del Gundam Rx-78, anche perchè lo Zaku è più profondo e massiccio.
Analizzando il contenuto della scatola, il kit dello Zaku è così composto :2 pugni chiusi, 2 pugni semi aperti, 2 mani aperte, uno scudo, un bazooka, un Machine Gun ed un’ascia da battaglia, il modello dello Zaku;nella versione “rossa” c’è poi la statuina del maggiore Scia, mentre nella versone “verde”c’è il caccia di Zion con tanto di ali apribili e ruote del carrello funzionanti mentre nella versione “Black” non c’è nulla se non gli sticker con i numeri per formare il trio (comprando ovviamente altri due Zaku Black!) e una figurina; troviamo sempre il fogliettino che ci ricapitola il contenuto della scatola e le possibilità di movimento e posizionamento.
Esamininando il modello, notiamo subito il Gonnellino gommoso che dalla vita dello Zak scende fino a coprire la parte alta delle cosce dopo di chè l’occhio è richiamato dalle due spalle : quella destra vuole il montaggio dello scudo mediante l’apposito sostegno mentre quella sinistra presenta le famose 3 punte ed una curiosa quanto frustrante articolazione;la vista anteriore del modello è un pò particolare, lo zak sembra più un gorilla che un mobil suite, specialmente se confrontato con la suite agile e snella del Gundam però una volta messo in una delle pose classiche, anche lo Zak riprende tutte le caratteristiche dei Kado Senshi : superbo! come molto belle sono le armi in dotazione : l’ascia se non impugnata può essere attaccata al fianco sx o dx, il bazooka è fatto meglio di quello del Gundam, tant’è che ha il mirino in vetro rosso che si posiziona perfettamente con l’occhio del mobil suite (no, non si può ruotare) e la machine gun (il mitra x intenderci) è esattamente la copia dell’arma vista nella serie Tv; in ogni posizione la testa rende sempre minaccioso ed angosciate lo Zaku, la posizione di volo è perfetta!meno bene secondo me sia lo scudo che tende a staccarsi dal supporto presente sulla spalla e che rimane di intralcio quando si posa il modello così come brutto è il sistema adottato per la spalla puntata sinistra : questa si blocca al supporto con due pernini ma tende inesorabilmente ad uscire dalle guide ed assumere posizione bizzarre !e pensare che lo Zaku fà di questa spalla un’arma !!!
Particolari sono le articolazione delle gambe e dei piedi, molto diverse da quelle del Gundam,per il corretto posizionamento bisogna rifarsi al foglietto allegato; fortunatamante qui il busto è meno articolato e non presenta parti che si staccano; la mobilità è nel complesso simile a quella del Gundam ma leggermente limitata.
Veniamo alle differenze tra le 3 versione dello Zaku :
il “rosso” si differenzia ovviamente dagli altri due perchè la testa ha la pinna frontale per l’aumento del raggio delle telecomunicazioni; contrariamente a quanto c’è sulla scatola il rosso NON è rosso ma rosa (rivedere il cartone però, please!) su gambe,braccia e testa mentre è rosso cupo sul resto del corpo; la versione verde presenta un verde sbiadito su testa, gambe e braccia ed un verde pesante per quanto riguarda il busto ed il gonnellino; la versione “Black” presenta invece una colorazione particolare : busto e gonnellino neri e viola, braccia viola e gambe grigio chiare, oltre ad un disegno sullo scudo che gli altri due NON presentano.
Per tutt’e tre i modelli sono presenti i tubi e le righe nere tanto care agli appassionati della serie! molto carino anche se in plastica dura il caccia “Dopp” presente nella versione “verde”;il gonnellino è brutto in tutte le versioni, forse si fà notare meno nella versione Black;nella versione verde mancano i lancia missili da collegare alle gambe, in tutte e tre mancano le bombe a mano e forse si poteva pensare nella versione Black di prevedere un caricatore aggiuntivo per la machine gun da collegare alla sotto il jetpack.

Conclusione, penso che sia un modello comunque riuscito ma non è il miglior modello di Zaku II disponibile sul mercato, per mele gambe ed alcune proporzioni sono sbagliate però una volta messo in posa (in volo,accovacciato od in lotta con un Gundam) fa la sua figura.
Una nota particolare lo merita la versione Black :siamo abituati a vedere quei colori sui Dom però posso assicurare che i 3 zaku Tristar messi insieme e posati non sono niente male, tenete presente che si può riprodurre persino la “paura”inflitta dal Gundam durante i corpo a corpo o, se volete, la “sorpresa” della forza del biancone!
Sono tutti posabilissimi e con una vernice più resistente rispetto al Gundam.
Sconsiglio l’acquisto ai puristi dei diecast o dei modelli da costruire, per tutti gli altri, visto che sono in scala 144 non stanno male con i SOC e prendendoli all’estero si può facimente fare dei bei diorami (e visto il prezzo, confrontandoli con MSIA o Fix, a conti fatti meglio i Kado Senshi)
voto del modello : 8!
Prezzi all’estero (dove si trovano facilmente): Zaku II “verde” Mass Production : 26$
Zaku II Char’s Red version : 25$
Zaku II “Black” Tristar Color : 40$ – 55$ (versione Speciale per Hong Kong)a questi prezzi aggiungete almeno 8-10$ per la spedizione via posta Aerea, tutte balle che la versione “Black” è a tiratura limitata! inutile cercarli in Italia, prezzi assurdi
e tutti vi diranno che sono modelli molto rari da trovare!
Nota : come per le versioni speciali del Gundam, anche la versione Speciale dello Zaku sarebbe dedicataal solo mercato di Hong Kong ma, ormai si sà, la Globalizzazione… ehehehee!
Stay Tuned!
Bye Bye Michele

(le foto sono state tratte dalla rete).