Linebarrels

Foto e recensione di Watta

INTRODUZIONE:
“Linebarrels of Iron” nasce come manga del genere robotico e nel 2008 viene portato sullo schermo Tv dal mitico Studio Gonzo; la storia si svolge nel Giappone del futuro : anno 2013; il protagonista è Kouichi Hayase, il quele subisce un incidente e, quando si risveglia, si trova a dover pilotare un potente robot Extra-Terrestre – il Linebarrels – con il quale ingaggiare combattimenti spettacolari contro altri nemici; i robot d’alto livello vengono chiamati “MACHINA”, i corrispondenti piloti hanno doti particolari, propio come i Machinache portano in missione; l’uso del termine “propio” è quanto mai corretto visto che un MACHINA può essere pilotato solo ed esclusivamente dal “FACTOR” prescelto!

Il solo Linebarrels, a causa dell’incidente avvenuto durante il suo rientro sulla Terra nel primo episodio, accetta due “FACTOR” : l’avvenente, extraterrestre e un pò svanita “EMI KIZAKI” è il primo “Factor” designato a questo MACHINA mentre “Kouichi Hayase” si ritova suo malgrado ad essere il secondo ma principale “Factor” di Linebarrel.Inizialmente ci troviamo ad osservare l’organizzazione Terrestre “JUDA” che, grazie ai MACHINA pilotati dai FACTOR pro Juda,si oppone all’ organizzazione “KATO” che prepara un’invasione extraterrestre, anch’essa usando dei Factor con i propi MACHINA, poi… Volete saperne di più ?!visto che l’anime è targato Studio Gonzo vi invito a guardare la serie di 24 episodi “Kurogane no Linebarrels”, anche solamente per rompere un pò con i noiosi rifacimenti e riproponimenti aggiornati di Storiche serie robotiche, non ve ne pentirete (a patto di non fare confronti con le serie storiche); fate anche una visita al sito ufficiale : http://www.linebarrels.jp/

Bene, nell’estate 2009, dopo dei bellissimi Kit targati Kotobukya dei vari MACHINA, arriva sugli scaffali, edito dalla CMS, il modello della serie Brave Gokin n.27, in metallo e plastica, il “Linebarrels” in tre versioni:

Normal
Mode-b
Mode-c

Iniziamo a conoscere questo modello, eseminando anche le differenze tra le versioni.

SCATOLA E SUO CONTENUTO:
La Scatola, benchè sottile, è grande, non pesantissima, ma le dimensioni incidono sulla spesa di spedizione; purtroppo anche questa scatola presenta la “cacofonia” grafica che spesso è il marchio CMS per i modelli che rientrano nella serie”Brave Gokin”; le versione “Mode-b” e “Mode-c” si riconoscono solamente perchè sulla parte frontale viene applicato un adesivo che ne indica la variante e la presenza della figura di “Emi Kizaki”; all’interno troviamo un blister che ha le stesse dimensioni della scatola dove trova alloggiamento il modello, gli accessori, la basetta espositiva oltre al foglietto illustrativo ed alla dacalcomania argentata con loghi e scritta nera da applicare sul lato frontale della basetta.Può sembrare strano e “pericoloso” l’uso di un unico Blister per contenere sia gli accessori che il modello, ma lo spessore,le nervature, gli spazi tra un alloggiamento e l’altro oltre alla presenza del coperchio, rendono il tutto molto robusto e leggero (non oso pensare al costo di spedizione se fosse stato usato un contenitore in polistirolo in stile Max Factory); avrete notato che il modello ha il nome scritto con la “s” finale ma segnalo che nell’anime il robot si chiama Linebarrel (la scritta appare anche stampata all’interno della postaizone di pilotaggio).

Aperto il coperchio trasparente, come accessori troviamo :
due mani con le dita distese, due mani aperte (o semichiuse o ad artiglio, a voi la scelta) e due pugni semichiusi, due spade giapponesi due placche di protezione normali da applicare sulle braccia e due placche aperte da usare per la modalità “Overdrive”, la coda normale e quella “Overdrive”; il fucile/spada laser e due tappini bianchi; la basetta ed ilcorrispondente baccio snodato;il modello si presenta con due pugni chiusi già montati; se abbiamo acquistato la Versione “Mode-b”, nellascatola troviamo la figurina di “Emi Kizaki” in piedi, nuda, con le braccia raccolte a coprire (e comprimere) il seno, mentre se abbiamo la versione “Mode-c”, avremo la stessa figura ma con le braccia aperte e …ovviamente per sostenere la figurina c’è una basetta nera circolare con braccetto di sostegno.

MODELLO, DESCRIZIONE E VARIANTI:
I Machina hanno un Design molto particolare che richiama in parte le unità “Eva”, i Mobile Suit e Aquarion e la prima cosa che si nota nel Linebarrels è la mancanza dei piedi e delle caviglie; la seconda cosa che si nota sono i foderi delle spade fissati con un perno sulla parte p osteriore di ogni braccio e, per finire, la presenza di una coda/booster/stabilizzatore!I colori del Linebarrels sono : il bianco (che ha predominanza) il grigio scuro ed il rosso ai quali si aggiungono il nero,l’azurrino della cabina di pilotaggio ed il giallo presente sulle spalle e in qualche particolare sulle anche, gambe e coda.estratto il Linebarrels dal suo alloggiameto, ci si rende conto che abbiamo tra le mani un modello molto posabile ma anche molto delicato malgrado sia un un mix tra metallo e plastica : le corna sulla testa ed i foderi sono molto inclini ad avere vita breve data al loro posizione, i rostri sulle spalle invece risultano esere letali per le dita; non ultimo, lo snodo del gomito non trasmette alcuna sicurezza, conviene sembre usare le due mani per piegare e ruotare l’arto.Per quanto riguarda la verniciatura e le cura dei particolari, direi che CMS ha lavorato bene, infatti troviamo due tappini per chiudere i buchi nell’interno coscia, le spade non si inseriscono nei foderi, ma si possono togliere i manici che fanno da tappino ai foderi fissati alle braccia, cosi da riprodurre fedelmente l’impugnatura della spada avendo il fodero vuoto:c’è da notare però che spesso nell’anime la spada sinistra finisce nella mano destra e viceversa perciò…se le tenete estratte ed impugnate entrambe nessun problema altrimenti il fodero della spada non estratta interferisce con quello della spada impugnata! beh, se estraete la sinistra, fatela impugnare dalla mano sinistra e viceversa 😉 i pugni semiaperti presentano il pollice ruotabile in maniera da consentire l’impugnatura delle spade o del fucile;sul retro delle gambe, a livello dei polpacci, è possibile far uscire due puntoni (sembrano due tacchi a spillo, ndr)che appaiono anche nell’anime per dare stabilità a Linbarrels quando fermo in piedi;la coda si collega al retro del modello, andando ad agganciarsi nell’apposita fessura posta al livello dell’osso sacro;la coda ha una funzione di bilanciamento oltre che di terza gamba e di booster visto che Linebarrels molto spesso combatte sollevato da terra (fluttuando o volando); anche se lo riproduce fedelmente, il fucile che si apre (ricorda un pò quello usato dal Turn.A Gundam) è propio brutto, spesso si tende a montarlo al contrario a causa della sua forma.Come già accennato, possiamo decidere se esporre Linebarrels in modalità normale oppure in quella “Overdrive” :per la seconda dovremo montare sulle braccia le protezioni aperte e la seconda coda in dotazione, aperta a ventaglio,ed alzare la parte superiore delle spalle.Se il linebarrels risulta un giusto mix tra metallo e plastica, entrambe le code sono interamente in materiale plastico,però c’è uniformità di colore tra questi pezzi grossi ed il resto del modello, brava CMS.Da notare che i polsi sono parte integrante dei pugni e delle mani – il perno si inserisce nel braccio e non viceversa -,sono di gomma rigida e si inseriscono in materiale rigido non gommmoso, evitando cosi di trovare il pugno/mano incollatied impossibilitati a ruotare o ad essere sostituiti (come nelle donne robot di Bandai, per fare un esempio).La basetta con il braccio snodato è quanto mai benefica per questo modello, visto che Linebarrels è un robot destinato al combattimento ravvicinato e l’ottima posabilità permette di ricreare molteplici pose, con e senza armi!Esporre Linebarrels come un soldatino di guardia è veramente desolante! sbizzarritevi a trovare qualla che più vi piace;il braccio snodato si inserisce nell’apposita fessura posta sotto quella dove si inserisce la coda;da notare che anche la coda ha uno snodo che le consente posabilità (ricordatevi che serve come bilancere e terza gamba nel caso non usiate la basetta d’esposizione).Se la verniciatura e la cura dei particolari è molto buona (guardate il logo riprodotto sulla guardia delle spade e sulla schiena di Linebarrel), un nota negativa riguarda gli snodi usati per tutto il modello :nessuno di questi è a scatto, pertanto non è consigliabile giocare molto con le pose e ricordarsi di far attenzione quando si piega il gomito (è sottile, molto delicato) mentre un’ottima escursione hanno testa, collo e gambe.Come detto in precedenza, la mobilità del modello è ottima, abbiamo uno snodo al bacino ed uno al torace, le braccia possono essere incrociate liberamente sia sul petto che sulla schiena…insomma, sarà un “Brave Gokin” ma discende totalmente dalle Action Figure (probabilmente è la moda dei modelli del 2009).Per quanto rigurada il Mode-b (spesso indicato come Black), oltre alla presenza delle figurina, la differenza è il colore:il bianco viene sostituito da un colore grigio molto scuro (NON è perciò il nero) per ripodurre la colorazione assunta da Linebarrels quando in esso vi sono entrambi i suoi Factor e la guida è nella mani di “Emi Kizaki”, almeno inizialmente; Linebarrels mode-b ha prestazioni speriori alla versione normale, ma questo ha un costo, la maggior potenza esaurisce le risorse energetiche e vitali del sua Factor!il Mode-c (Lo Sterminatore di Machina) presenta una colorazione rossa tendente al rosa, riproponendo la colorazione che assume Linebarrel specialmente nell’ultimo episodio, durante lo scontro finale con le forze extradiensionali che tentano di passare sul nostro piano.Oltre alla differente figurina di “Emi Kizaki”, troviamo una lama da montare sul fucile per ripordurre l’Executor che chiuderà la partita con Big Boss decretando la sconfitta degli extraterrestri che ci vogliono assimilare;sia il Mode-b che il Mode-c sono a tiratura inferiore rispetto alla normal version: la novità CMS è che questa volta non ha prodotto versioni con colorazioni per questo o quel mercato o fedeli all’anime…certamente ha imparato molto bene ed in fretta quanto fatto da Aoshima nelgi anni passati e da Bandai in questi ultimi,d’altra parte i collezionisti non sono mai contenti, no ?

CONCLUSIONI FINALI:
Che CMS sia cara è una cosa appurata, che i Brave gokin non vadano acquistati appena escono è quanto ormai noto ed infatti, pur avendolo avuto in preorder per un bel pò di tempo, alla fine ho preferito aspettare e prendere la normal a fine agosto 2009 a meno di 100Euro mentre la versione mode-b è arrivata per puro caso in settembre e sempre a meno di 100Euro…la mode-c invece non l’ho presa perchè per ora mi risulta uscita solo ad Hong Kong ed ha ancora un prezzo troppo alto;onestamente trovandolo a meno di 100Euro, ci si può fare un pensierino e non si rimane delusi dall’effetto espositivo;lo sconsiglio agli amanti del metallo pesante! pur essendo un Brave Gokin, a tutti gli effetti risulta un’ottima Action Figure, un giusto mix tra metallo e plastica; in definitiva un buon modello che deve essere amato (o apprezzato) per essere comprato ma nulla di più! certamente CMS poteva inserire la lama per l’executor in tutte le versioni :francamente i prezzi uffciali di vendita delle versioni non giustifica la presenza di una figura e di una figura ed una lama rossa fatta di plastica da montare su un fucile! tradotto : la normal la svendono, la mode.b la svendono allo stesso prezzo della normal, la mode-c non è uscita ancora in Giappone…chi troppo vuole… e poi l’Executor ha energia Verde, non rossa!!!ah, nota interessante : se per caso lo comprate in Giappone, chiedete prima come intendono spedirvelo!pur con scatola e peso uguali, la normal mi è stata spedita con metodo SAL mentre la Mode.b con EMS xchè, secondo il venditore, le dimensioni della scatola non consentivano la SAL…nc, però la differnza di prezzo nella spedizione può incidere sul costo finale, quindi attenzione!Sperando di aver portato un pò di luce e notizie interessanti su questo modello, vi aspetto alla prossima recensione, qui,su JapanRobot!
un caro saluto a tutti voi che ci leggete e seguite.