Mach 5

Foto e recensione di 004

GO!GO!GO! Mach 5, una delle frasi che sono entrate per diritto nell’olimpo dei cartoni animati, la prima serie d’animazione a colori con protagonista un pilota d’auto da corsa Go Mifune e la sua automobile la Mach 5, il protagonista della serie a 18 anni, e de figlio di un creatore d’automobili da corsa (l’inventore della Mach 5) con la quale Go partecipa alle gare di velocità di “Formula Zero”, e una delle serie d’animazione giapponese più amata, (cominciata nel 1966) che diede le fondamenta per altre fortunate serie di cartoni animati con storie automobilistiche narrate in torno ad un mondo di corse immaginario, per citare alcuni titoli, Gattiger e Ken Falco.

Il modello in esame fa parte della serie Cho Shin Gohkin della Unifive e de la versione della Mach 5 Anime version, che si distingue dalla versione TV per il colore della scatola che e di colore grigio, e forse da quello che si vede a video per il colore della carrozzeria, che e bianco normale, mentre la Mach 5 versione OAV e bianco perla metallizzato, similare allo Shin Getter 1 OAV della Aoshima.
La confezione:
la Mach 5 e contenuta in una scatola con finestra a vista come x i modelli della Burago per intenderci, il modello e fissato da due viti ad una base di colore nero con la scritta in ideogrammi giapponesi che riportano l’iscrizione, GO GO GO Mach 5, in torno alla basetta vi si trova un bristol con fondo millimetrato e al centro la figura intera del pilota della Mach 5 ritratto nella sua posa plastica più celebre mentre corre x entrare nel abitacolo della sua macchina, sulla stessa base trovano posto la figura di Go Mifune in posa fissa che riprende la medesima posa della figura ritratta sul bristol e le “figure” di Bob, il fratellino di Go e Chiomp Chiomp lo scimpanzé fedele compagno di avventure di Bob, 2 piccioni viaggiatori robotici di gomma dura e le due eliche da applicare nella parte posteriore della Mach 5 in modalità subacquea, una chiave dorata in scala 1/1 della Mach 5, e un pieghevole con le illustrazioni di come settare la Mach 5, in bianco e nero con ideogrammi giapponesi.
Il modello:
inequivocabilmente anni 60 “barchetta” visto l’anno in qui il cartone animato e stato concepito e mandato in rete televisiva a livello nazionale, non poteva non essere influenzato Tatuo Yoshida autore della serie d’animazione della Mach 5 dall’meraviglioso “mondo” delle auto denominate “barchetta” in altre parole: autovettura a due posti secchi, abitacolo spartano e con peso della automobile inferiore alla media delle altre autovetture sportive, priva di “tetto” rigido o altresì coperture a chiudere l’abitacolo della macchina, erano oggetto di desiderio di molti automobilisti negli anni 60.
Il modello della Mach 5 e composta di due materiali: la parte della carrozzeria superiore di colore bianco metallizzato del modello e in “metallo”escluso il cofano anteriore del motore, che e realizzato in materiale plastico perfettamente mascherato dalla verniciatura, a parte le due linee leggermente visibili di giunzioni dei terminali sotto le “pinne” posteriori della carrozzeria della Mach 5, il resto della carrozzeria in “metallo” e di buona fattura x un modello da collezione, le altre parti in materiale plastico sono: la parte inferiore della carrozzeria di colore azzurro, anch’essa presenta una lieve evidenza delle linee di giunzioni tra le due parti posteriori dietro i passa ruota, sotto le “pinne”, il resto e di buona qualità come anche le congiunzioni con la parte in “metallo”, le altri parti di plastica sono, il pianale sottostante della Mach 5, le alette bianche sotto il pianale (estraibili) i cerchi delle ruote, il parabrezza e l’interno dell’abitacolo del modellino.
I segreti e le armi della Mach 5:
Come nella serie animata anche nel modello della Unifive sono state riprodotte alcune dei segreti della Mach 5:
E provvista dei 4 crick situati sotto il pianale della Mach 5 capaci di far “saltare” la macchina, attivabili dall’abitacolo del modellino.
Davanti il “ muso” della Mach 5 vi sono le lame circolari, attivabili mediante un levetta posta sotto il pianale del modello.
I fari del modello sono attivabili per alcuni secondi mediante la pressione del volante del modellino, gli stessi sono alimentati mediante 3 batterie LR-44, poste sotto il pianale della Mach 5, (le batterie sono quelle degli orologi per intenderci).
E presente anche la modalità subacquea, con le due eliche da applicare dietro la vettura, periscopio, e tettuccio in “plexiglas” trasparente da applicare al di sopra del parabrezza combaciando alla perfezione, con lo scopo di coprire l’abitacolo nel momento in cui la Mach 5 si immergeva in acqua.
E riprodotto anche il baule posteriore apribile, dove si può collocare al suo interno le “figure” di Bob, il fratellino di Go e Chiomp Chiomp .
Ultimo dei segreti riprodotti sul modello della Mach 5, e nel cofano anteriore e riguarda la capacita di espellere il piccione viaggiatore robotico, il meccanismo posto nel cofano che viene sollevato mediante comando posto nel abitacolo del modellino per espellere il piccione robotico, viene attivato mediante la chiave dorata in scala 1/1, che va inserita al interno della catapulta che ha sede nel cofano per attivarla al lancio del piccione robotico.

Le misure della Mach 5:

Lunghezza: cm 20

Larghezza: cm 8

Altezza: cm 5

Peso: g. 318

La qualità del materiale di costruzione:

Parti di plastica: 10

Parti in metallo: 10

Assemblaggio: 10

Verniciatura e rifiniture “ferro/plastica”: 9

Action figure di Go Mifune: 6,5

Action figure di Bob & Chiomp Chiomp: 8

I pregi:
Molti, considerando anche il fatto che non a rivali, come capita spesso con la maggior parte dei modelli delle anime toon, ma nel suo insieme dai segreti della Mach 5, sapientemente riprodotti sul modellino, alla qualità d’assemblaggio e al materiale di realizzazione, il modellino della Mach 5 e da 9,5.
I difetti:
Sulla carrozzeria verniciata di colore bianco metallizzato vi sono dei piccoli puntini in rilievo su alcuni punti del modello ma niente di tragico.

Consigli per gli acquisti:
La consiglio a tutti senza alcuna riserva, e una rarità extra robotica da avere nella propria collezione, considerando pure il fatto che e stata la prima automobile ad essere protagonista di una serie animata extra robotica e di notevole successo, anche nel difficilissimo mercato americano.