SDF-1 MACROSS 1/3000

Foto di Marco De Bon, recensione di Valkiryo

Dimensione del prodotto : 400mm lunghezza totale in modalità FORTRESS
Peso : 1721g (solo SDF-1)
Un modello “da sempre” atteso dagli appassionati di Macross, quando fu annunciata nel maggio 2010 con la sorella maggiore 1/2000, in molti si aspettavano l’anime version (la più famosa e classica SDF-1), ma anche questa ha il suo fascino. Il prezzo di lancio di questo modello è di 34,440 yen, il primo rilascio ufficiale è stato nel dicembre 2010, rilasciata nuovamente nel giugno 2011.

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Il modello è tratto dal movie MACROSS DO YOU REMEMBER LOVE, un rifacimento della prima serie originale “MACROSS SUPER DIMENSIONAL FORTRESS” del 1982, infatti parliamo di un film “romanzato” che riassume la trama intera della serie in sole 2 ore; da questo movie la Yamato ha prodotto quasi tutta la linea principale di valkyrie, e rispetto all’anime, ha prodotto la “nave madre”, la SDF-1. Un sogno per tutti i bambini che in Italia guardavano “Robotech”, divenuto realtà 28 anni dopo la nascita della serie; esistono altre riproduzioni, in scala e non, della SDF-1, ma questa 1/3000, è senza ombra di dubbio la migliore (la sorella maggiore 1/2000 è un kit dal costo molto elevato, 2000€) riproduzione esistente del modello di punta della serie Macross. Tirata fuori dal blister la nave si mostra con i ponti distaccati, ma massiccia e pesante; bisogna forzare un po’ per permettere l’inserimento dei ponti destro e sinistro nei relativi alloggi, ma una volta assemblati la nave è completa, e pronta per essere esposta sullo stand incluso nella confezione. Bisogna applicare i vari piccoli pezzi aggiuntivi, staccandoli dalle sprue, che vanno ad aumentare notevolmente il livello di dettaglio (già elevato) del modello, andando a coprire le viti in vista (una vera chicca questa, ma da Yamato non ci si può aspettare altro), e a creare piccole parti molto definite; da notare un’ altra super chicca, che è lo sportellino presente sul lato delle gambe, si apre celando al suo interno la “Macross City”.
La trasformazione non è semplice ed immediata, ma seguendo il libretto illustrativo la si trasforma in pochi minuti. Completamente fedele al movie per quanto riguarda le parti che ruotano per portarla in modalità “robot”, dato che è molto imponente la trasformazione trasfigurata nel film, anche nel modello hanno cercato di riprodurla, riuscendoci alla grande; rispetto alla versione 1/2000 son stati aggiunti i perni alle gambe, che consentono di posizionarla in modo più “d’attacco” con le gambe leggermente larghe, e i ponti in posizione orizzontale; posizionata sullo stand da il massimo della sua posa, ma anche poggiandola su di un piano orizzontale rende a meraviglia; i cannoni dietro le spalle possono ruotare in avanti per assumere la posizione di “fuoco”; è stato creato un kit venduto singolarmente, che permette di sostituire questi cannoni, con 2 parti distrutte, proprio come nell’ ultima scena del movie, dove l’ SDF-1 viene attaccata e cade sulla terra.

COMMENTO FINALE

Spesso quando si parla di Macross, si parla anche di lotta Yamato/Bandai sulla produzione di modelli; questa va a confrontarsi direttamente con la “Macross Quarter” di Bandai, ma per me la batte come qualità di realizzazione, e attenzione ai dettagli, cosa che manca un po’ nella Bandai. Un modello immancabile per un paio di motivi: è l’unica riproduzione fedele della SDF-1 in scala decente che non disturba se affiancata alle vf 1/60; non sappiamo nulla sul futuro Yamato, se mai riuscirà (lei o Arcadia) a produrre la “anime version” di questa meraviglia, quindi questo, potrebbe restare l’ unico modello in circolazione della SDF-1 da sogno per ogni collezionista Macross. A parte l’unicità del modello per gli appassionati, è una gioia per qualsiasi collezionista anche non appassionato di Macross, la qualità della realizzazione è molto alta, la plastica Yamato ci ha abituato a standard qualitativi elevati, e anche questa SDF-1 non è da meno, come descritto nella recensione.